Le Notti bianche del Cinema italiano: la festa che animerà le sale in estate

Alice nella città, Unita, Premi David, 100 Autori promuovono eventi da Nord a Sud con attori e registi
Neanche il tempo di riaprire che era già tutto sold-out. Ed erano le 6 del mattino! Il film tra l’altro, benché bellissimo, non era certo una anteprima: “Caro Diario” di Nanni Moretti. Quello che è avvenuto il 26 aprile in un piccolo cinema milanese è stato la scintilla: dopo tanti e tanti mesi di chiusura e abbuffate di pellicole e serie in tv e web, la voglia di tornare in sala c’è ed è tantissima. E la scintilla vuole divampare in un incendio. Alice nella città si fa promotrice, insieme alle associazioni di categoria Anica e Anec, agli artisti di Unita (Unione nazionale interpreti teatro e audiovisivo, ai 100autori e alla Fondazione Accademia del Cinema italiano – Premi David di Donatello, di un evento che rappresenterà un momento fondamentale nel nuovo piano nazionale di riapertura delle sale cinematografiche #soloalcinema: le Notti bianche del Cinema Italiano.
Un grande appuntamento culturale, pensato per essere replicato durante l’anno e per trasferire al pubblico la magia e l’atmosfera unica della sala. Si tratta di una vera e propria festa di mezza estate che da Milano a Palermo, da Torino a Roma, da Bologna a Napoli da Livorno a Bari , animerà le sale italiane con una 48 ore di proiezioni non-stop per recuperare il tempo perso con una programmazione composta da anteprime, incontri, omaggi ed eventi speciali, con un unico biglietto agevolato e che coinvolgerà tutte le professionalità del settore: esercenti, distributori, registi, artisti, sceneggiatori, giornalisti, critici e curatori di festival uniti per la ripartenza. «Le Notti Bianche metterà al centro il rapporto tra partecipazione e sicurezza, cultura e cittadinanza attiva», si legge nella nota dei promotori, «ma soprattutto aiuterà a recuperare gli spazi perduti nei lunghi mesi di pandemia, quelli del tempo libero e della socializzazione, del pensiero e del divertimento. Spazi di vita e di tutti. Sarà un momento di socialità straordinario per chi promuoverà i tanti eventi e per chi deciderà di partecipare».
«Tornare al cinema e condividere di nuovo dopo tanto tempo l’esperienza insostituibile di vedere un film insieme sul grande schermo è una grande emozione. Nel buio della sala piangeremo, sorrideremo, ci sentiremo tutti coinvolti dalle grandi storie. E saremo uniti nel farlo. Il cinema guarisce. Il cinema ci fa bene. Ritroviamoci al cinema» dice Vittoria Puccini, presidente di Unita, che aderisce con entusiasmo all’iniziativa insieme a tanti artisti come Pierfrancesco Favino, Paolo Calabresi, Vinicio Marchioni, Elena Sofia Ricci, Valentina Lodovini, Beppe Fiorello, Sabina Guzzanti, Edoardo Leo, Anna Valle, Michela Cescon, Carlotta Natoli, Paola Minaccioni, Fabrizio Gifuni che saranno presenti e accompagneranno l’iniziativa costruita assieme. I cinema di tutte le città coinvolte saranno parte integrante di un programma condiviso e connesso. Il concept delle Notti bianche prevederà: 48 ore di cinema no-stop; un biglietto d’ingresso unico agevolato; un pass/accredito da acquistare per accedere a tutte le sale delle Notti Bianche e costruirsi un percorso dedicato; un’unica campagna di comunicazione nazionale che raccoglierà il programma. di tutti gli eventi. «Esercenti, associazioni, scuole di cinema, cineteche e festival contribuiranno a far vivere, diffondere e amplificare non solo le nuove uscite», aggiungono gli organizzatori, «ma con forme inedite, anche eventi e proiezioni speciali organizzati e promossi sul territorio e in linea con l’identità di ciascuna realtà locale».
Tra questi una serie di incontri e presentazioni ideate e organizzate in collaborazione con i 100 autori nelle diverse città e che ha tra i primi confermati Giorgio Diritti, Susanna Nicchiarelli, Edoardo De Angelis, Francesco Bruni, Davide Ferrario, Gianfranco Cabiddu, Stefano Rulli e Sandro Petraglia. «La pandemia ha inflitto alla cultura un colpo micidiale», dichiara il regista Roberto Andò, portavoce del sindacato di registi e sceneggiatori italiani 100autori. «La ripartenza non può non passare attraverso il cinema. La sala verrà celebrata in un’occasione pensata per tutti, giovani, famiglie e quegli appassionati che non riescono a stare lontano dal grande schermo. Questa iniziativa serve a riallacciare il filo con gli spettatori». Non solo un evento ma un reale momento di rilancio in cui per prima ha creduto e deciso di investire l’industria: «Le Notti Bianche rappresenteranno una specie di semaforo verde per l’industria theatrical dato che potranno realizzarsi nel momento in cui non ci sarà più alcuna limitazione alla libera circolazione delle persone e all’apertura dei locali di spettacolo e perché vedranno una copertura nazionale pressoché totale e che andrà a coinvolgere tutte le tipologie di esercizio», afferma Luigi Lonigro Presidente nazionale distributori Anica. «Una grande “festa della liberazione del cinema” a cui i distributori italiani parteciperanno con grande entusiasmo e che coinvolgerà tutta l’industria a partire dalle sale cinematografiche e gli spettatori». «È facile creare una scintilla, l’importante è che quella scintilla possa accendere un fuoco», concludono Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, direttori artistici di Alice nella Città. «Per questo la riapertura nazionale delle sale ci restituisce un senso di appartenenza rappresentato dall’accensione contemporanea di tante scintille».