Le sculture di Luigi Di Felice al Circolo Aternino

6 Dicembre 2016

PESCARA. Al Circolo Aternino di Pescara è in corso una mostra commemorativa dell’artista di Catignano, Luigi Di Felice, morto nel 2006 all’età di 86 anni. Nel decimo anniversario della sua scomparsa...

PESCARA. Al Circolo Aternino di Pescara è in corso una mostra commemorativa dell’artista di Catignano, Luigi Di Felice, morto nel 2006 all’età di 86 anni. Nel decimo anniversario della sua scomparsa dello scultore, i familiari hanno voluto rendergli omaggio con una mostra dei suoi lavori ancora in loro possesso, a cui è abbinata una esposizione di fotografie realizzate con tecniche particolari dal figlio Raffaello. La mostra “Memorie future “ è ospitata dal Circolo Aternino in piazza Garibaldi a Pescara , e resterà aperta fino al 10 dicembre.

Su richiesta dell’amministrazione provinciale di Pescara realizzò, nel 1977, un bassorilievo in bronzo donato poi a Papa Paolo VI in occasione della sua visita a Pescara per il 19esimo Congresso eucaristico. Tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80 realizzò cinque statue in bronzo per la facciata della cattedrale di San Cetteo in Pescara benedette in Piazza San Pietro da Papa Giovanni Paolo II.

Nel 1985 l’amministrazione provinciale di Pescara commissionò, per il Comune di Cugnoli, un busto in bronzo di Domenico Tinozzi, letterato e umanista che ha rivestito, tra l’altro, la carica di primo presidente della Provincia. L’anno successivo su commissione dell’università di Pavia, Di Felice realizzò un busto in marmo di Francesco Paolo Tinozzi membro del comitato ordinatore della facoltà di Medicina e chirurgia dell’università Cattolica di Roma. Per Catignano, suo paese natio, realizzò un busto in bronzo del generale Ricci posto all’ingresso del paese, e, a pochi chilometri, nel parco della chiesa romanica del Duecento di Santa Maria, più conosciuta come chiesa di Sant’Irene,è posta una grande statua di padre Luigi Amigò, fondatore dei religiosi terziari Cappuccini dell’Addolorata, realizzata sempre da Di Felice.

Suoi lavori sono ancora nella cappellina della stazione ferroviaria di Pescara, nella sede della Banca di Credito Cooperativo di Cappelle sul Tavo, e nella stazione ferroviaria di Montesilvano. La gran parte dei suoi lavori è tuttavia in possesso di privati.

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