Lettere d’amore di Ovidio: in scena le donne del mito lasciate da lui

PESCARA. Quattro delle 21 epistole che il poeta sulmonese Ovidio immagina scritte da donne del mito diventano respiro, corpo, voce sul palco del 30° Pescara International Music Festival.È lo...
PESCARA. Quattro delle 21 epistole che il poeta sulmonese Ovidio immagina scritte da donne del mito diventano respiro, corpo, voce sul palco del 30° Pescara International Music Festival.
È lo spettacolo “Lettere d’amore”, prodotto da Il Gruppo dell'Arte (Latina), che il regista francavillese Danilo Proia ha tratto liberamente e con taglio contemporaneo dalle “Heroides” di Publio Ovidio Nasone, raccolta di lettere in distici elegiaci scritte dalle donne agli uomini che le hanno lasciate. Interpreti l’attrice Elisabetta Femiano, il soprano Laura Di Marzo, il chitarrista Massimiliano Romano. Stasera, ore 21.30, Arena porto turistico. Si legge nelle note di regia: «Cos’è l’amore? La poetessa Emily Dickinson scrisse: “Tutto ciò che possiamo dire dell'amore è che l'amore è Tutto”. Ci sarebbe tanto da approfondire, la passione, l’innamoramento, il laceramento interiore vengono facilmente confusi con l’Amore e il suo sublime significato. Indagare non può che aiutarci a comprendere». Femiano è in scena con 4 personaggi in altrettanti monologhi in cui l’eroina narra la propria vicenda. «La “pazza” Fedra, sposa di Teseo, presa dalla passione per il giovane figlio di lui, Ippolito. La “esuberante” Enone, moglie di Paride, che torna con l’amante Elena da Troia. La “onorata” Fillide, che trova il “modo” per riscattarsi da Demofonte che tarda spudoratamente. E Penelope, che come un’attrice devota tesse il suo copione per donarlo al pubblico. Le lettere di Ovidio svelano la perdita, l’ignoto, l'esaltazione, quel turbine di sensazioni e sentimenti che abitano la nostra anima e che s’infrangono sul nostro fragile stato di quiete». La serata proseguirà con le canzoni evergreen del Lucio Battisti Ensemble: Erica Secondino voce, Roberto De Grandis flauto, Alessandro Cavallucci chitarra, Massimo Di Rocco percussioni. (afu)