Libri, cultura e integrazione nel film girato nel Teramano

Il maturo Libero è il colto proprietario di un negozio di libri usati, Essien un ragazzino del Burkina Faso immigrato in Italia da qualche anno. Attraverso i libri che il primo presta al secondo,...
Il maturo Libero è il colto proprietario di un negozio di libri usati, Essien un ragazzino del Burkina Faso immigrato in Italia da qualche anno. Attraverso i libri che il primo presta al secondo, nasce un’amicizia favorita dalle emozioni che ognuno di quei romanzi dona. Così Essien, curioso di libri e fumetti, incontra l'Occidente attraverso la sua letteratura, mentre Libero cerca di fare di Essien un uomo libero. È la storia tenera e profonda di un incontro tra mondi differenti raccontata nel film scritto e diretto da Claudio Rossi Massimi, Il diritto alla felicità, interpretato da Remo Girone (Libero) e Didie Lorenz Tchumbu (Essien), in prima regionale oggi nella multisala Smeraldo di Teramo. L’amministrazione comunale teramana ha sostenuto la produzione del lungometraggio (durata 81 minuti), che sarà proiettato alle 17.30, alla presenza del regista, di alcuni componenti del cast e della produzione, del sindaco teramano Gianguido D’Alberto e dell’assessore alla cultura Andrea Core. Il diritto alla felicità, premio migliore regia al Marefestival Salina Premio Troisi 2021, celebra la lettura, l'integrazione sociale e culturale, la crescita, l'amicizia, l'amore, la salute, e insegna che nulla è perduto finché ci sono complicità e affetto.
Il film è stato in parte realizzato nel territorio di Teramo, con alcune scene girate nella villa comunale Bandini e altre a Civitella del Tronto. Nel cast oltre a Remo Girone e Didie Lorenz Tchumbu, nato nella vicina San Benedetto del Tronto, spicca la presenza di Moni Ovadia, uomo di teatro e attivista dei diritti civili e sociali, oltre a Pino Calabrese, Corrado Fortuna, Annamaria Fittipaldi, l’attore popolese Federico Perrotta, Biagio Iacovelli, Valentina Olla, Lapo Braschi. Fotografia Gianluca Gallucci, montaggio Davide Zucchetti, suono in presa diretta Alberto Carleschi. Prodotto da Lucia Macale per Imago Film, distribuito da Rai Com, Il diritto alla felicità è stato presentato in prima internazionale il 23 aprile all'inaugurazione del X Maggio dei Libri, la campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali. Il film è dedicato all'Unicef, a cui sarà devoluta parte dei proventi per sostenere i programmi in favore di bambini in tutto il mondo. Inoltre, l’attenzione della sceneggiatura a temi come la salute, l'importanza dei vaccini e delle cure, ha portato l'adesione come partner di FederFarma.