Libri, realtà, fiction tv, film I segreti dei re del brivido

20 Aprile 2019

Svelati gli ospiti della rassegna letteraria in città dal 2 al 5 maggio. Tra gli ospiti i poliziotti-scrittori Silvis e De Amicis, il maestro del giallo televisivo Proietti 

PESCARA. Il commissario Habib che insieme al fedele ispettore Sosso indaga nella periferia di Bamako, capitale del Mali, si incrocia con il capitano dei servizi segreti britannici Francis Percy Blake e il fisico nucleare Philip Angus Mortimer. Inizia così giovedì 2 maggio “Pescara a luci gialle. Festival della letteratura del brivido”, la rassegna promossa da Rotary Club Pescara Nord e associazione Numero Zero.
In programma ci sono 18 appuntamenti fino a domenica 5 maggio, con oltre quaranta interventi fra convegni e incontri con autori e registi. Teatro della manifestazione sono la sede pescarese dell’università D’Annunzio, il museo Vittoria Colonna che ospita il grosso del festival, e la libreria Coop all’interno del centro commerciale di San Giovanni Teatino, dove si tiene l’atto conclusivo.
Si parte dall’aula Federico Caffè di viale Pindaro alle 10,30 del 2 maggio, con l’incontro “Codice giallo. Mutazioni e attualità della crime fiction nel mondo contemporaneo”: è qui appunto che si parla del commissario malese uscito dalla penna di Moussa Konaté, e della celebre serie a fumetti fantasy-poliziesca ideata nell’immediato Dopoguerra dal disegnatore belga Edgar Jacobs.
A seguire, tra giovedì e venerdì mattina, ci sono poi quattro sessioni ancora alla D’Annunzio, con professori dell’università abruzzese e della Michigan State University, delle università di Urbino e di Tor Vergata, passando per gli atenei di Valencia e Grenoble. I docenti universitari trattano il noir di Enrico Deaglio e le strategie narrative di Leonardo Sciascia, casi celebri che hanno ispirato romanzi e pellicole come l’Omicidio Vacher, o autori come Anna Katharine Green, la statunitense “madre del poliziesco” vissuta a cavallo tra ’800 e ’900.
Dal pomeriggio di venerdì 3 ci si sposta al museo Colonna, dove alle 17 si comincia con una tavola rotonda moderata dalla direttrice artistica di Pescara a luci gialle, la scrittrice Angela Capobianchi, che parla di festival letterari con gli autori Fabio Mundadori, Giusy Giulianini, Piera Carlomagno e Giovanni Di Iacovo. Alle 18 Piergiorgio Pulixi, Stefano Di Marino, Andrea Carlo Cappi ed Enzo Verrengia discutono di come diventano letteratura gli intrighi spionistici, i servizi segreti e il terrorismo internazionale.
Dal crimine vero a quello immaginato il salto è breve: alle 19 lo spiega chi si è occupato di entrambi, come l’ex questore di Foggia Piernicola Silvis e il capo della polizia penitenziaria di Teramo, Igor De Amicis, moderati dal giallista abruzzese Romano De Marco e Verrengia. Dopo i poliziotti-scrittori, alle 20 tocca ai giornalisti-scrittori Mariano Sabatini e Paolo Mastri con Simone Gambacorta; alle 21 chiude la giornata Valerio Varesi che racconta il suo commissario Soneri.
Sabato alle 11, sempre al Colonna, parola a uno dei maestri del giallo televisivo, Biagio Proietti, sceneggiatore e regista che ha segnato gli anni ’60 e ’70 con pellicole come “Dov’è Anna?”, una delle fiction di maggior successo nella storia televisiva italiana, o “Philo Vance”, la miniserie incentrata sull’investigatore-dandy interpretato da Giorgio Albertazzi. L’incontro con Proietti è introdotto da un excursus storico del giornalista Paolo Smoglica e dalla retrospettiva video curata da Pino Bruni.
Nel pomeriggio di sabato ci sono poi altri quattro incontri: alle 17 ci sono le riflessioni di Giacomo D’Angelo, Ugo Perolino e Luigi Paluzzisi sulla misteriosa scomparsa di Ettore Majorana, e a seguire la tavola rotonda con i giallisti abruzzesi Romano De Marco, Fabrizio Di Marco, Alessio Romano e Angela Capobianchi, moderati dal presidente del comitato direttivo del festival, Carmine Ciofani. Alle 19 interviene la svedese Hanna Lindberg, nuova stella del giallo scandinavo, intervistata da Lalla D’Ignazio del Centro e Marina Moretti di Rete8. Alle 20 il rettore della Luiss di Roma, Andrea Prencipe, presenta Roberto Costantini, autore della “Trilogia del male”. Gli incontri al Colonna si concludono domenica 5 maggio: alle 11 con i gialli d’epoca raccontati da Bruno Nacci e Laura Segnalati moderati da Giovanni D’Alessandro, e alle 12 con Gaia Cenciarelli e Marina Mander, finalista Strega 2019, protagoniste dell’incontro “Il giallo e l’altra letteratura” con Ciofani e la Capobianchi. L’ultimo atto di Pescara a luci gialle è alle 18 nella libreria Coop, col faccia a faccia tra la scrittrice e sceneggiatrice romana Francesca Bertuzzi e l’autore britannico di best seller Tim Willocks, moderati da Alessio Romano. Ad arricchire il festival c’è la premiazione del concorso Giallo tra i banchi” in programma venerdì alle 10 al Colonna, che ha coinvolto studenti degli istituti D’Annunzio, D’Ascanio, De Cecco, Galilei e Marconi.
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