Lo scrittore e storico Nissim apre “Conversazioni a Pescara”

16 Febbraio 2023

PESCARA. Si apre oggi con il giornalista, scrittore e storico Gabriele Nissim la sesta edizione di “Conversazioni a Pescara”, che porta in città autorevoli firme della narrativa italiana. A...

PESCARA. Si apre oggi con il giornalista, scrittore e storico Gabriele Nissim la sesta edizione di “Conversazioni a Pescara”, che porta in città autorevoli firme della narrativa italiana. A inaugurare il ciclo di incontri, davanti a una platea di 1.400 studenti coinvolti nel progetto, sarà il libro “Auschwitz non finisce mai”, edito da Rizzoli. L’appuntamento è fissato alle 9.30 all’Auditorium Flaiano di Pescara. Partendo dalle riflessioni di Primo Levi, Simone Veil, Hannah Arendt, Yehuda Bauer e Raphael Lemkin, Nissim prende per mano il lettore e lo accompagna, si legge nelle note di presentazione, «in un percorso di conoscenza per comprendere il meccanismo che porta alle atrocità di massa. Al centro della sua riflessione, un concetto: l’orrore nasce da una precisa volontà e da decisioni concrete, che conducono gli uomini a sterminare altri uomini per interesse, pregiudizio o accecamento ideologico». Milanese, presidente della Fondazione Gariwo, Nissim ha promosso nel 2003 la nascita del Giardino dei Giusti di tutto il mondo, dedicato a uomini e donne che sono stati figure esemplari di resistenza morale. È stato promotore della campagna che ha portato alla proclamazione della Giornata europea dei Giusti. I suoi libri sono stati tradotti in più lingue. È stato insignito di onorificenze in Italia, Bulgaria e Francia. Il festival letterario “Conversazioni a Pescara”, progetto di Oscar Buonamano, è stato realizzato con una rete di scopo cui aderiscono quattro scuole superiori della città (Galilei, Misticoni-Bellisario, D’Annunzio e Volta), il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Il Circolo dei lettori di Torino, con il patrocinio del Comune di Pescara. La rassegna proseguirà il 3 marzo con “Inventarsi una vita. Un dialogo”, inatteso incontro tra due scrittori di generazioni diverse, firmato da Claudio Magris e Paolo Di Paolo. Il 10 marzo sarà la volta di Mario Desiati con “Spatriati”, romanzo sull’appartenenza e l’accettazione di sé. Spazio a Gabriella Genisi il 16 marzo con “Terrarossa” e, infine, a Veronica Raimo, il 30 marzo, con “Niente di vero”. (r.a.b.)