Lo Spazio Matta di Pescara accoglie “Archivi Viventi”: cinque vite narrate in danza

11 Febbraio 2024

PESCARA. «Io sono le persone incontrate; amate o odiate. Sono i film che ho visto, i quadri contemplati, la musica che ho ascoltato e, più tutto questo lo conservo entro di me, e più appartiene agli...

PESCARA. «Io sono le persone incontrate; amate o odiate. Sono i film che ho visto, i quadri contemplati, la musica che ho ascoltato e, più tutto questo lo conservo entro di me, e più appartiene agli altri». Alle parole e al pensiero di Franco Scaldati – drammaturgo, attore e regista siciliano scomparso nel 2013 e considerato una delle voci più importanti in ambito teatrale –, la rassegna “Matta in Scena” rende omaggio con il tema scelto, “Humana”, che ricorda, recitano le note di presentazione, «il potere della cultura come apertura al mondo e agli altri, quella curiosità che è alla base del desiderio di conoscere le diverse espressioni dell’Humanitas».
La rassegna di teatro, danza, musica e altri linguaggi promossa da Artisti per il Matta partirà oggi alle 19, allo Spazio Matta di Pescara, con “Archivi Viventi”. Inserito nella Sezione Danza a cura di Anouscka Brodacz e ideato da Laura Delfini, “Archivi Viventi” vede gli artisti protagonisti condividere con il pubblico brevi racconti sulla loro danza. Cinque le storie narrate da Anouscka Brodacz, Alessandro Certini, Claudia Monti, Giorgio Rossi e Giovanna Summo, attivi in Italia dagli anni Ottanta. Quella in scena «è una condivisione del risultato di un processo di lavoro servito a far emergere e a mettere in forma momenti biografici narrati creativi, dinamici e fruibili, in grado di “restituire la storia” e le tante storie individuali e dei piccoli gruppi a un pubblico di coetanei e di giovani». Il progetto ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Carivit. “Matta in Scena”, alla nona edizione, ha l’obiettivo di «diffondere una nuova sensibilità del contemporaneo inteso come sguardo critico sulla complessa realtà presente». L’edizione 2024, sottolinea Annamaria Talone, presidente di Artisti per il Matta, «rappresenta un momento di maturazione per la rassegna, che si arricchisce di un nuovo linguaggio, la musica. Le scelte sono orientate verso proposte di rigore. Non è concepita solo come vetrina di spettacoli, ma come un contesto che mette in risalto il momento della creazione, avvicinando lo spettatore all’opera nel suo farsi». Le attività dello Spazio Matta rientrano nel Programma per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie della Città di Pescara.