Lo spirito di Frida Kahlo, tra flamenco e jazz

In scena all’Aquila i musicisti Varela, Tavolazzi e Marcotulli con la danzatrice Anabel Moreno
L’AQUILA. Va in scena questo pomeriggio all’Aquila lo spettacolo di e con Israel Varela Frida en Silencio, un tributo a Frida Kahlo, dove flamenco, musica indiana e jazz si fondono insieme per un’introspezione nella vita della rivoluzionaria pittrice messicana. Il concerto prende vita dalla musica scritta dal batterista, compositore e cantante messicano Varela in collaborazione con la pianista e compositrice Rita Marcotulli. Ai due musicisti si aggiungono il contrabbassista Ares Tavolazzi e la danzatrice di flamenco Anabel Moreno. L’appuntamento, promosso dalla Società aquilana dei concerti Barattelli, è all’Auditorium del Parco, con inizio alle 18.
Con il progetto Frida en Silencio, confluito nell’omonimo disco pubblicato nel 2021 per la Forward Music Italy, Israel Varela e Rita Marcotulli, attraverso sonorità raffinate e soluzioni ritmiche innovative, raccontano la vita di Frida Kahlo, straordinaria donna, icona contemporanea e pittrice latinoamericana più celebre del XX secolo. Nata nel 1907 a Coyoacán in Messico, la sua è una storia vissuta tra passioni e sventure, tra la ribellione e la malattia che l’accompagnò fino alla morte, nel 1954, a soli 47 anni. Le emozioni narrate nelle lettere di Frida Kahlo, insieme alle sue opere pittoriche, hanno ispirato Varela, autore sensibile ed estremamente poetico nelle sue creazioni musicali. La capacità interpretativa e improvvisativa di Rita Marcotulli e il solido sostegno del contrabbassista Ares Tavolazzi esaltano la dimensione espressiva, interpretata dalle coreografie su passi di flamenco della danzatrice andalusa Anabel Moreno.
Uno spettacolo coinvolgente con grandi musicisti e compositori eclettici, ricco di nuove sonorità e di improvvisazioni.