Lo Verso apre con Socrate la stagione teatrale a Orsogna

Debutto con il celebre “Dialogo sulla giustizia”, poi si punta sulla commedia ed ecco “Bastarde senza gloria” e Falaguasta con “Non ci facciamo riconoscere”
ORSOGNA. Il “Caso Socrate”, come sarebbe definito oggi dalle cronache, un processo importante, una riflessione sulla giustizia, ma anche sulla morale, sulle scelte umane e politiche in un’opera folosofica straordinaria che è un’incondizionata difesa da parte dell’autore, Platone, della figura e dell’insegnamento del suo amato maestro, Socrate. Debutta sabato 4 novembre la Stagione di prosa al teatro De Nardis a Orsogna, con lo spettacolo “Apologia di Socrate”, regia di Alessandra Pizzi protagonista Enrico Lo Verso e altri 8 attori sulla scena. Un inizio significativo, per la realtà de I Guardiani dell’Oca che ne dirige e gestisce la programmazione da diverso tempo. La rassegna teatrale che proseguirà fino alla primavera 2024, direttore artistico Zenone Benedetto, propone spettacoli che prediligono la coralità degli allestimenti scenici e in cui sarà prevalentemente la commedia.
IN SCENA LA COMMEDIA . Ecco così “Bastarde senza gloria” il 25 novembre, di Gianni Quinto, regia di Siddhartha Prestinari; “Non ci facciamo riconoscere” di e con Marco Falaguasta il 9 dicembre; “Certi di esistere”, scritta e diretta da Alessandro Benvenuti il 20 gennaio. Il 9 marzo “Cose di ogni giorno” con Francesco Branchetti e Danny Mendez.
LA SCENA ABRUZZESE Nel 2024 la stagione continua dando spazio alle realtà professionali che animano la scena contemporanea abruzzese con la rassegna in 4 appuntamenti “Il teatro Intorno a te”. Il12 gennaio “Scherzi in un atto” di Anton ‹ecov per la regia e l’adattamento di Dario Iubatti con Tommaso Bernabeo e Eliana De Marinis; 9 febbraio “Bar sotto il mare” ispirato al testo di Stefano Benni. Lo spettacolo ha la regia di Carlo Codagnone, che sarà anche in scena con Davide Ammirati, Luigia De Luca, Dario Longo; “Dante & Andrea” è il titolo dello spettacolo con la regia di Giuseppe Di Simone in programma il 23 febbraio con Giuseppe Di Simone, Pietro Cerritelli, Jenny Nespoli e Myriam Panella. Chiude la rassegna la compagnia Il Ponte, venerdì 22 marzo, con “La Contesa” di Francesco Maria Angelucci, per la regia di Carmine Marino e le musiche originali di Luigi Friotto. Nel cast oltre al regista, Pierluigi Silvi, Andrea Di Fonso, Giovanni Martelli, Francesco Maria Angelucci, Antonia Corbino.
TEATRO DIALETTALE La programmazione prevede tre appuntamenti domenicali con il teatro dialettale. Si parte il 17 dicembre con una commedia e amara portata sul grande schermo da Mario Monicelli: “Parenti serpenti”, due atti di Carmine Amoroso della compagnia Gli Amici della Ribalta; il 7 gennaio ecco “Se ti’ lu curagge... mò curreme appresse!”, commedia brillante in due atti di Antonio Potere. Il 25 febbraio “Uomo e Galantuomo” della compagnia napoletana Gli Ignoti.
PER I PIù PICCOLI A partire dal 3 dicembre, I Guardiani dell’Oca aprono le porte del “De Nardis” alle famiglie con la rassegna “Racconti d’Inverno - A teatro con mamma e papà”, che vede alternarsi sul palco per 5 domeniche compagnie di prestigio nazionale, dedite al teatro classico e contemporaneo per bambini e ragazzi. Apre La Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia con “La bottega dei giocattoli” che ci introdurrà nel clima natalizio. A seguire il 21 gennaio la storica compagnia del Teatro Verde di Roma calca la scena orsognese con “I vestiti nuovi dell’imperatore”, il sapore classico della fiaba di Andersen incontra la penna di Andrea Calabretta con la sua chiave ironica. Il 4 febbraio i pupazzi della compagnia Fontemaggiore di Perugia saranno diretti da Mario Lucci in uno spettacolo sul viaggio e la crescita dal titolo “In bocca al lupo”. La nuova produzione 2024 de I Guardiani dell’Oca, “La bella e la bestia” debutterà il 18 febbraio. Chiudono Gli Alcuni di Treviso, ben noti ai più piccoli per le loro produzioni in onda su Rai Yoyo e Netflix, con il titolo “Ahi, ahi, ahi si sciolgono i ghiacciai”, in scena il 10 marzo.