Lo xilografo pescarese Costanzo nel volume sulla storia dell’incisione
PESCARA. Domani alle ore 18, a Fontanellato (Parma) nel Labirinto della Masone, la struttura costruita dal famoso raffinato editore Franco Maria Ricci (mancato un mese fa all’età di 82 anni), sarà...
PESCARA. Domani alle ore 18, a Fontanellato (Parma) nel Labirinto della Masone, la struttura costruita dal famoso raffinato editore Franco Maria Ricci (mancato un mese fa all’età di 82 anni), sarà presentato il volume di Gianfranco Schialvino “Storia della Xilografia in Italia nel secolo XX”. Il volume rappresenta una importante tappa nella storia della incisione e laminazione del legno, qual è il significato della parola xilografia, arte in cui l’Abruzzo da un secolo vanta esponenti di fama internazionale, come i pescaresi Armando Cermignani, Alessandro Pandolfi, Giulia Napoleone e Tommaso Cascella junior. Tra di essi anche lo xilografo professor Nicola Costanzo, pescarese residente a Montesilvano dove si trova il suo atelier. Nome conosciuto da decenni per le sue personali di successo in tutta Italia e per i riconoscimenti riportati, Nicola Costanzo è ospitato nel volume di Schialvino con la xilografia policroma Vecchio sentiero realizzata nel 2004; ed è altresì autore a sua volta di testi sulla storia della xilografia, con particolare riferimento ai suddetti maestri pescaresi.