Lo zio Vanja del KhoraTeatro in scena a Lanciano

5 Febbraio 2018

LANCIANO. Domani sera alle 21, nel Teatro Fenaroli di Lanciano, andrà in scena lo spettacolo “Uno zio Vanja” prodotto da KhoraTeatro - Teatro della Toscana. L’adattamento del dramma di Cechov è di...

LANCIANO. Domani sera alle 21, nel Teatro Fenaroli di Lanciano, andrà in scena lo spettacolo “Uno zio Vanja” prodotto da KhoraTeatro - Teatro della Toscana. L’adattamento del dramma di Cechov è di Letizia Russo, la regia di Vinicio Marchioni. In scena gli attori Vinicio Marchioni e Francesco Montanari e con Lorenzo Gioielli, Milena Mancini, Nina Torresi, Nina Raja, Alessandra Costanzo e Andrea Caimmi.I biglietti sono in vendita all botteghino del Fenaroli e online su www.i-ticket.it.
«L’adattamento di Zio Vanja di Letizia Russo», spiega il regista dello spettacolo, «nel rispetto della linea editoriale di KhoraTeatro, ha l’obbiettivo di riavvicinare il pubblico ai classici della storia del teatro facendo perno su precise note di contemporaneità della scrittura cecoviana per esaltarne la straordinaria attualità creativa. La regia di Vinicio Marchioni, attorniato da un cast di creativi di comprovata qualità artistica e professionale, prende le mosse da un profondo studio del mirabile meccanismo drammaturgico dell’originale, per restituirne pienamente il dovuto spessore culturale».
I temi universali della famiglia, dell’arte, dell’amore, dell’ambizione e del fallimento, inseriti in una proprietà ereditata dai protagonisti della vicenda di Zio Vanja, sono il centro della messa in scena. Cosa resta delle nostre ambizioni con il passare della vita? E se fossimo in Italia oggi, anziché nella Russia di fine 800? «La nostra analisi del capolavoro cechoviano», conclude Vinicio Marchioni, «parte da queste due domande, che aprono squarci di riflessioni profondissime, attraverso quello sguardo insieme compassionevole, cinico e ironico proprio di Cechov finalizzato a mettere in scena “gli uomini per quello che sono, non per come dovrebbero essere».
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