Luca D’Alberto, è abruzzese la musica di Wimbledon

9 Giugno 2017

E’ autore del nuovo spot del torneo di tennis il compositore teramano  che collabora con Greenaway, Delbono e la compagnia di Pina Bausch

La musica di un autore abruzzese per il torneo di Wimbledon. Il più prestigioso e antico (anno di nascita 1877) tra i tornei tennistici del Grande Slam ha scelto per il suo spot ufficiale la modernissima musica neoclassica di Luca D’Alberto. “Wait for me” è il brano del violista e compositore teramano che nei prossimi giorni annuncerà in tutto il mondo l’inizio dei Championships. “Wait for me” è uno dei quattro singoli estratti, nei mesi scorsi, dal nuovo album di Luca D’Alberto “Endless”, pubblicato il 2 giugno in vinile, in cd e nei negozi digitali. Insieme agli altri tre singoli “Blessed Messenger”, la title-track “Endless” e “Her Dreams”, “Wait for me” ha totalizzato quasi due milioni di ascolti su Spotify in quattro mesi. E ora per D’Alberto si aggiunge la gioia di vedere scelto questo brano per una delle manifestazioni sportive più gloriose e seguite a livello planetario.
Lo spot ufficiale di Wimbledon sarà caricato dal 16 giugno sul canale YouTube del torneo e su quello della Bbc, ma potrebbe essere anticipato già nei prossimi giorni sui canali televisivi sportivi di tutto il mondo, oltre che sulla tv pubblica britannica. Inoltre sarà proiettato nei cinema inglesi nella settimana dal 22 al 29 giugno, accompagnando l’attesa del torneo, che quest’anno si svolgerà dal 3 al 16 luglio sui celebri campi in erba del londinese All England Lawn Tennis and Croquet Club.
Due le versioni a cui ha lavorato il musicista teramano: una da 30 secondi, la durata standard di un corto pubblicitario, e una da 60 secondi, una sorta di mini film. La partitura di “Wait for me”, con la presenza degli archi, tingerà di ulteriore epos e pathos le immagini della preparazione del torneo e dei suoi protagonisti, Novak Djokovic, Roger Federer, Rafael Nadal, Andy Murray e Serena Williams, questi ultimi due detentori del trofeo. Che, per inciso, nessun italiano ha mai vinto, salvo il doppio femminile Vinci-Errani nel 2014.
Lo spot per Wimbledon, commissionato attraverso la berlinese !K7, uno dei maggiori management internazionali di musica elettronica (nella scuderia un nome del calibro di Tricky), si aggiunge a tante altre committenze prestigiose recapitate negli ultimi anni a Luca D’Alberto.
Classe 1983, solida formazione classica e apertura sperimentale, Luca D’Alberto è autore per il teatro e il cinema italiano, da Pippo Delbono a Giorgio Albertazzi,da Michele Placido a Costanza Quatriglio ad Alessio Boni. È anche uno stretto collaboratore del Pina Bausch Tanztheater di Wüppertal, e nel 2013 ha musicato e agito come performer in “Plattform”, spettacolo per il 40ennale della celebre compagnia di teatrodanza fondata in Germania dalla divina danzatrice e coreografa Pina Bausch. Inoltre Luca D’Alberto collabora con firme stellari del cinema e dell'arte mondiali come il regista e pittore Peter Greenaway e sua moglie Saskia Boddeke, artista multimediale. Con loro il compositore teramano sta lavorando (ed è la quarta volta insieme) a un'installazione sull’Apocalisse per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, “Genesi - Apocalisse: l’inizio e il compimento”, che sarà visibile dal 2 luglio e per tutta la durata del festival umbro. Peraltro, non si tratta della prima presenza di Luca D’Alberto allo storico festival spoletino. Nella 58esima edizione del 2015 l’autore teramano firmò le musiche per lo spettacolo teatrale “I duellanti”, di e con Alessio Boni, dal celebre romanzo di Joseph Conrad, accompagnando con la sua partitura l'infinito duello tra due ufficiali ussari dello stesso esercito, la Grande Armée napoleonica. Invece dalla collaborazione con Peter Greenaway e Saskia Boddeke è nato l’incontro con l’attuale manager di Luca D’Alberto, Horst Weidenmueller, ceo di !K7. Nell’estate 2015 Weidenmueller visitò infatti nel Museo Ebraico di Berlino, in Lindenstrasse, l’emozionante installazione “Gehorsam - Die Ge-schichte von Abraham, Isaak und Ismael" (Obbedienza - La storia di Abramo, Isacco e Ismaele), creata dalla coppia Boddeke e Greenaway. Colpito dalle musiche geniali composte da Luca D’Alberto, decise che doveva assolutamente lavorare con lui. E per far entrare il compositore teramano nella famiglia !K7 è stata appositamente creata la divisione neoclassica.
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