Lucci: «Con Realiti racconto lo show planetario sui social»

ROMA. Se la telecamera a secondo di come e con chi la usi «rischia di diventare una mitragliatrice», Enrico Lucci tiene sempre a mente il personaggio fonte di ogni sua ispirazione: il tenete Colombo...
ROMA. Se la telecamera a secondo di come e con chi la usi «rischia di diventare una mitragliatrice», Enrico Lucci tiene sempre a mente il personaggio fonte di ogni sua ispirazione: il tenete Colombo «ha l'impermeabile con i buchi, la moglie che nessuno ha mai visto, sembra un deficiente poi fa una piccola domanda, un particolare che sembra insignificante, e te becca l’assassino».
Nell’era delle dirette Facebook e delle Instagram Stories, al centro di uno spettacolo perennemente in diretta tutti possono vivere le giornate come fossero celebrità, accrescendo ego e follower. Lucci tornerà sugli schermi di Rai2 da mercoledì, 5 giugno, con un nuovo programma in diretta “Realiti” – presentato a viale Mazzini dal direttore di rete Carlo Freccero – che promette scintille, prodotto dalla stessa Rai2 con Fremantle, ideato da Umberto Alezio.
Sarà una sorta di Truman Show italiano nel quale i protagonisti (anche celebri) saranno inconsapevoli di esserne per l’appunto protagonisti. Realiti si fonda principalmente sulla smaniosa ricerca di fama e visibilità dell'uomo del terzo millennio, un desiderio spesso fatale che non risparmia celebrità consacrate, politici e sportivi. Una dinamica resa capillare e virale dai social, oggi più che mai tanto cruciali nelle nostre vite da condizionare finanche le elezioni e sostituire sempre più spesso, nel caso dei leader politici, i canali istituzionali ufficiali. Tre «saggi», che rappresentano le tante anime del paese, sociali, generazionali, geografiche – l'attrice e regista Asia Argento, il rapper in forte ascesa Luchè e lo scrittore irriverente Aurelio Picca e una giuria popolare – commentano i servizi in onda e si esprimono sui vari temi della puntata, con una parodia delle votazioni che ormai sono onnipresenti nei programmi televisivi. I protagonisti della giuria popolare sono dieci «consiglieri»: persone che vivono visceralmente il mondo dei social. Freccero su Realiti: «Mette in scena l'Italia del selfie, l'Italia di tutti quanti noi che pensiamo che l'unico valore sia il narcisismo. Andiamo contro la d'Urso, il mercoledì, è una scommessa; è nostro obbligo misurarci con chi vince». Un esperimento «sociale e social» che coinvolge a livello crossmediale il pubblico giovane e non, che potrà interagire in diretta ed esprimere il proprio gradimento, diventando così parte attiva della classifica finale». I concorrenti cambieranno di settimana in settimana, essendo scelti in base all'attualità, nessuna distinzione tra vip e non vip, politici e non politici, chiunque può essere protagonista.