Luigi Strangis, dal talent Amici al palco dell’Italian Style Festival: «La musica è una fiamma in me»

PESCARA. La passione per la musica lo ha travolto quando aveva appena sei anni. All’età di 15 anni ha iniziato ad autoprodurre i suoi brani. Oggi di anni Luigi Strangis ne ha 21 e al suo cammino...
PESCARA. La passione per la musica lo ha travolto quando aveva appena sei anni. All’età di 15 anni ha iniziato ad autoprodurre i suoi brani. Oggi di anni Luigi Strangis ne ha 21 e al suo cammino artistico ha aggiunto importanti tasselli.
Vincitore dell’edizione 2022 del programma Amici di Maria De Filippi, il giovane e talentuoso cantautore si esibirà questa sera a Ortona, in Piazza San Tommaso, a partire dalle ore 21.30.
Quello con Strangis sarà l’appuntamento conclusivo dell’Italian Style Festival (biglietti disponibili su circuiti TicketOne e CiaoTickets e in loco dalle 18 di oggi).
«La musica per me è sempre stata uno sfogo, una passione, una fiamma che vive dentro di me» racconta al Centro. «Ho iniziato a suonare la chitarra da piccolo, ho fatto davvero tante cose, anche l’arrangiatore. Il provino ad Amici l’ho fatto un po’ per caso e un po’ per gioco: inizialmente non volevo andarci, non mi sentivo pronto, i miei mi hanno spronato».
Un’esperienza, quella del talent condotto da Maria De Filippi, che ha significato molto per Luigi: «È stata molto formativa, sia dal punto di vista musicale che umano. La consiglio. Lì dentro ritrovi un po’ te stesso: stare immerso nella musica, senza cellulare, mi ha purificato da alcune cose e reso consapevole di chi ero».
Cantautore ma anche polistrumentista. Il giovane talento di Lamezia Terme suona, infatti, la chitarra, il pianoforte, le percussioni e il contrabbasso. Nel settembre del 2021 ha presentato ad Amici il suo inedito Vivo, con cui ha staccato il pass per l’accesso al programma. Sono, poi, seguiti i brani Muro, Partirò da zero, Tondo e Tienimi stanotte. Durante la trasmissione ha interpretato cover di successo, mettendosi alla prova come musicista e arrangiatore. Il suo primo ep, Strangis, che ha debuttato al vertice della classifica italiana, «è il frutto del percorso all’interno della scuola di Amici. I pezzi sono molto diversi tra loro, c’è molta libertà. Anche in questa scelta c’è crescita».
Il brano a cui è più legato è Riflessi, di cui dice: «L’ho scritto di getto, molti anni prima di Amici. È un brano molto sentito, racconta una storia a cui sono particolarmente affezionato: è una storia d’amore, una storia d’amore dannata». Nella creazione delle sue canzoni, «l’ispirazione è quello che vivi. Riflessi è nato in quindici minuti con la chitarra».
Sono numerosi i suoi riferimenti artistici, tra cui David Bowie e i Coldplay, mentre un artista con cui gli piacerebbe collaborare è Brunori Sas. «Lo stimo molto come musicista e come persona» spiega. «Brunori è davvero grandissimo». A Ortona, accompagnato dalla sua band, porterà i brani contenuti nell’ep ma anche alcune cover rappresentative del percorso televisivo.
Luigi Strangis sta, inoltre, per debuttare come doppiatore: sarà sua, infatti, la voce di Lyle nel film Il Talento di Mr. Crocodile, il live action per famiglie con Javier Bardem, Constance Wu, in uscita a ottobre.