«Ma se ghe pensu...» Dori Ghezzi e i ricordi

«Ma se ghe pensu, alôa? Allora potrebbe esplodermi la testa se un ingorgo di ricordi dovessero riaffiorare tutti insieme». Così Dori Ghezzi in uno scritto su Faber che leggerà oggi a Genova: «Ricordi...
«Ma se ghe pensu, alôa? Allora potrebbe esplodermi la testa se un ingorgo di ricordi dovessero riaffiorare tutti insieme». Così Dori Ghezzi in uno scritto su Faber che leggerà oggi a Genova: «Ricordi che non vogliono essere dimenticati con tutta la loro intenzione di sopravviverci. Tutti insieme si sentono forti, invincibili, ma se tento di isolarli ognuno s’intimidisce, mettendo a nudo la sua fragilità. Tu prova a avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole. E come faccio a descriverlo? Ci ha pensato Fabrizio: Prendi la tua tristezza in mano e soffiala nel fiume, vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume... Perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole» .