Madonna sfida Instagram: ripubblica la foto censurata e accusa i social di sessismo

27 Novembre 2021

NEW YORK. Madonna sfida Instagram e ripubblica una foto in cui mostra un capezzolo, coperto però questa volta da una emoji a forma di cuoricino. In quello che sembra uno scontro tra titani la popstar...

NEW YORK. Madonna sfida Instagram e ripubblica una foto in cui mostra un capezzolo, coperto però questa volta da una emoji a forma di cuoricino. In quello che sembra uno scontro tra titani la popstar pare aver avuto la meglio dopo la censura e la rimozione del post in cui si mostrava sdraiata su un letto in calze a rete e lingerie e un seno scoperto. In apparenza solo l’ennesima provocazione della cantante e performer che in 40 anni di carriera ha collezionato una controversia dopo l’altra. In questo caso per Instagram la foto ha violato le norme contro la nudità e per questo è stata rimossa. «Eliminiamo i contenuti che vanno contro le regole, a prescindere la chi li pubblica», ha spiegato un portavoce di Meta alla Cnn. La risposta di Madonna va giù dritta: «Ripubblico questa foto che Instagram ha tolto senza avvisarmi» , scrive, aggiungendo che si vive in una cultura in cui ogni parte del corpo femminile viene esposta a eccezione del capezzolo. «Come se fosse l’unica parte dell’anatomia femminile che può essere sessualizzata. Il capezzolo nutre il bambino!». E non solo, Madonna sottolinea anche il permanere di regole diverse per gli uomini i quali possono invece mostrare i capezzoli. «Non sono erotici?» chiede. Nel post la star rincara affermando che il sedere di una donna non viene mai censurato da nessuna parte. «Ringrazio di essere riuscita a mantenere la sanità mentale attraverso 4 decenni di censura, sessismo, discriminazione sull’età e misoginia», aggiunge. Sempre secondo le regole del social, «l’espressione di nudità o attività sessuale è vietata o limitata perché alcune persone potrebbero risultare sensibili e questo tipo di contenuti». Ma negli ultimi anni le regole sono diventate più permissive quando si tratta di post che mostrano ad esempio i capezzoli di donna mentre allatta. Non a caso qualche mese fa Instagram si è scusata con Almodóvar per aver censurato il poster del suo film “Madres paralelas” in cui c’era un capezzolo con una goccia di latte. È da anni che va avanti la battaglia per mostrare liberamente i capezzoli delle donne e trattarli allo stesso modo di quelli maschili. Nel 2012 è stata lanciata la campagna #Freethenipple (per la liberazione del capezzolo) per sfidare la convenzione che consente agli uomini di mostrarsi a petto nudo in pubblico mentre lo stesso è considerato indecente o sessuale per le donne.