Majella Madre, magia d'Abruzzo per i costumi Fisico

Per festeggiare i venti anni della sua prima linea di costumi da bagno, la stilista Cristina Ferrari si è rivolta al regista abruzzese Alessio Consorte, che ha dedicato il lavoro alla montagna magica della dea Maja
Cosa ci fanno delle bellissime modelle in costume sui monti della Majella, in Abruzzo? Nella bellezza, nella naturalità e nella magia la spiegazione di "Majella Madre", il film che il regista pescarese Alessio Consorte ha realizzato per la stilista Cristina Ferrari, che negli anni Novanta lanciò la linea di costumi da bagno "Fisico". Proprio per questa occasione la stilista ha scelto un contesto naturale e paesaggistico per la nuova collezione con l'utilizzo dei paesaggi della Maiella, la montagna sacra dell'Abruzzo. Le immagini (foto e video) sono state affidate ad Alessio Consorte, nuovo talento della fotografia e regista autore del lungometraggio "Il traghettatore"; prima modello e beniamino di Casa Versace, in seguito pupillo di Maria De Filippi, si è avvicinato al mondo della fotografia per una forte passione sviluppatasi grazie alla lezione del grande Bruce Weber con il quale ha lavorato. Fisico, marchio italiano leader nel fashion e in particolare nel beachwear, con questo nuovo step offre un'interpretazione nuova e accattivante della femminilità, delle sue origini più magiche e segrete.
Il massiccio montuoso della Majella è legato alla leggenda della dea Maja e ad una antica società matriarcale: donne guerriere ingioiellate e fiere, forse legate a culture sciamaniche come se ne trovano ancora nei Balcani e nelle steppe. Majella era anche il luogo della magia: fra le tante leggende Maia, che era anche una delle sette Pleiadi madre di Ermes, fuggì dall'Oriente portando con sè il figlio, uno splendido gigante ferito in battaglia. Poi, nonostante le invocazioni e le pregheire, il giovane morì fra le lacrime disperate della madre: nel profilo della montagna poeti e pastori hanno sempre intravisto il profilo di esseri sovrumani. In età romana qui si adorava la Dea Bona e con il cristianesimo particolari sono le figure votive legate al precedente culto pagano della Grande Madre. Un po' amazzone un po' sacerdotessa, la donna Fisico si immerge nelle cascate del massiccio montuoso abruzzese e, circondata da lupi, orsi e rapaci notturni, mostra i colori sgargianti e sensuali della nuova linea di costumi da bagno.