Mandelli e la famiglia, tra favola e fumetto

In uscita “Notti in bianco, baci a colazione” da libro di Matteo Bussola, storia di un “mammo” felice e una coppia coraggiosa
ROMA. “Notti in bianco, baci a colazione” di Francesco Mandelli, film tratto dal libro omonimo di Matteo Bussola e in sala da domani con Altre Storie, racconta due cose in tutta semplicità: che a volte «mammo» è meglio di mamma e che la vita spesso è tra fumetto e favola.
Il film, evento di pre-apertura alla Festa di Roma, ci porta a Bracciano nella bella villetta di Matteo (Alessio Vassallo) e Paola (Ilaria Spada). Una famiglia del tutto particolare con tre bambine e tre cani. Matteo fa il disegnatore di fumetti senza troppa continuità, di notte lavora mentre di giorno si dedica a tempo pieno alla sue figlie e, cosa rara, è felice. E la mamma? Paola fa la scrittrice e a casa non ci sta mai, ha anche un certo successo ed è dunque distratta nei confronti di una famiglia che comunque ama. Da qui tutta una serie di situazioni familiari semplici: dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, trecce venute male, scarpe da allacciare, il solletico e, ogni mattina, colazioni caotiche da gestire tra briciole e zucchero a velo. A complicare le cose nella coppia l’entrata in scena di una vecchia conoscenza di Matteo, una donna in carriera che vive a Parigi (Tess Masazza) e un addestratore di cani che si sente molto macho (Giordano De Plano). «Tre anni fa cercavano un regista e io ho trovato il libro stupendo e con protagonista un padre pieno di leggerezza, semplicità e spontaneità», spiega in collegamento da Milano Francesco Mandelli. «La difficoltà era il fatto che da parte di Bussola più che un racconto lineare c’erano solo dei post, le sue emozioni. Comunque questo libro è arrivato al momento giusto proprio quando mi stavo misurando nel ruolo di padre». «Bussola ha visto prima una copia lavoro», spiega ancora l’attore, regista e conduttore televisivo, «e poi un copia finale e, devo dire con orgoglio, mi ha mandato uno del messaggi più belli che abbia mai ricevuto. E già questo per me è stato un obiettivo raggiunto».
«Restare in coppia è una scelta coraggiosa», sottolinea Vassallo. «Mandelli ha messo a nudo un uomo e una donna con i loro problemi reali, logistici ed economici. Qui interpreto un mammo, anche se questo è un termine che non amo, dovremmo parlare solo di un padre che fa il suo dovere in un mondo in cui le donne fanno tutto: cucinano, puliscono, portano i figli a scuola e così via». Anche Ilaria Spada racconta di essersi innamorata della storia: «Interpreto una mamma vera con tutta la sua naturale inadeguatezza, il tragicomico fa parte della quotidianità di una famiglia», riflette. «Ovviamente ci ho messo anche del mio. Questo è un film che porta un bel messaggio e va controcorrente».