“Maratona dannunziana” a scuola 12 ore di letture di opere del Vate

29 Gennaio 2018

GUARDIAGRELE. Dodici ore ininterrotte di letture di opere dannunziane in pubblico per ricordare il poeta abruzzese nella ricorrenza degli 80 anni dalla morte. L’appuntamento è per venerdì 2 febbraio,...

GUARDIAGRELE. Dodici ore ininterrotte di letture di opere dannunziane in pubblico per ricordare il poeta abruzzese nella ricorrenza degli 80 anni dalla morte. L’appuntamento è per venerdì 2 febbraio, dalle 9 alle 21, nell’aula magna dell’Istituto omnicomprensivo di Guardiagrele, nella sede di via Grele, e l’iniziativa è del Liceo scientifico.
Si tratta della “Maratona dannunziana” che segue di un anno il successo della “Maratona dantesca”, quando per tre giorni consecutivi, e sempre per iniziativa dello stesso istituto scolastico, furono lette le tre cantiche della Divina commedia, dal venerdì alla domenica. Questa volta l’appuntamento è per un solo giorno.
«Per l’occasione», spiega Simona D’Angelo, insegnante di lettere e latino allo Scientifico, «abbiamo pensato di trasformare l’aula magna in una sorta di museo dannunziano: addobberemo il locale con una scenografia appropriata, con oggetti che ricordano il Vittoriale e il grande estro di questo poeta. Lo scorso anno preparammo l’aula per ciascuna cantica di Dante. Con questa iniziativa», prosegue D’Angelo, «ancora una volta suggelleremo l’incontro tra scuola e territorio, visto che saranno chiamati a leggere studenti, insegnanti, scolaresche di altri paesi, genitori e la cosiddetta società civile. Già sono tante le iscrizioni che abbiamo ricevuto. In un’era caratterizzata dall'alta tecnologia, vogliamo tornare alla bellezza del foglio vergato con la penna, alla meraviglia del libro, per cercare di far capire l’importanza del testo scritto e della sua interpretazione. Ovviamente accogliamo a braccia aperte chi volesse farci conoscere opere inedite di D’Annunzio e che non si trovano nei testi scolastici. Anche chi porta curiosità sul Vate sarà dei nostri».
«A tutti i potenziali lettori», aggiunge Mara Di Nardo, insegnante di lettere e latino nello stesso liceo, «diamo la possibilità di intervenire scegliendo tra prosa e poesia. Nel caso della poesia si leggerà tutto il testo, mentre per la prosa ricorreremo a brani tratti dai romanzi. Per i testi teatrali ci sarà qualcuno che leggerà i passi salienti della Figlia di Iorio. Il materiale, come si può ben capire, è abbondante», spiega Di Nardo, «ma daremo a tutti i partecipanti la possibilità di esprimersi. Alla manifestazione abbiamo coinvolto tra le associazioni anche la Fondazione Tiboni. Tra gli istituti scolastici parteciperà anche una scuola di Campobasso». (r.o.)
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