Maratona di concerti nella notte del Parco

14 Giugno 2015

La Festa europea della musica in programma a Lanciano dal 18 al 21 giugno con trenta live conclusivi

LANCIANO. La Festa europea della musica, si svolgerà a Lanciano, dal 18 al 21 giugno, nell'ambito dell'Estate musicale frentana, con ldue concerti al giorno, dalle 19 e alle 21, nella piazza d'armi delle Torri Montanare. I concerti saranno tutti legati ai seminari e alle attività didattiche svolte durante l'anno accademico collegati alla formazione musicale e alla promozione di progetti artistici, composizioni e produzioni discografiche inedite. La rassegna è stata presentata ieri a Lanciano dalla coordinatrice artistica, Angela Giancristofaro. Tra le tante collaborazioni, quest’anno, spicca quella con la scuola di danza Arabesque di Orsogna che, proprio nel giorno della Festa della musica, accompagnerà l’esibizione della corale Fedele Fenaroli. Ad arricchire l’edizione 2015 della rassegna sarà, quest’anno, la nuova sfida della Notte del Parco. «Un evento che», ha detto Angela Giancristofaro, «nasce per dare centralità al Parco delle arti musicali Torri Montanare, nella vita culturale di Lanciano e dell’Abruzzo, in un’ottica di forte apertura all’esterno e alla contemporaneità».

E’ questo il senso della Notte del Parco, una sorta di notte bianca della cultura organizzata dall'associazione Amici della musica-Fedele Fenaroli, una vera maratona artistica. Saranno 30 i concerti in programma nella lunga Notte del Parco. La maratona partirà alle 16 di domenica 21 giugno, giorno della Festa europea della musica e si concluderà intorno alle 4 del mattino successivo. «Per la prima volta nella storia di un edificio culturale», spiegano gli organizzatori della rassegna, «si è deciso di allestire una manifestazione originale, per il luogo, per le modalità, per la durata e la partecipazione di tanti protagonisti e realtà artistiche del territorio, che propongono live di qualità, presentati in un contesto nuovo e a contatto diretto e ravvicinato con il pubblico. La città e le tante attività artistiche che la compongono chiedono innovazione e coraggio, ed è importante sfruttare al massimo il patrimonio che ci appartiene, in cui il Parco delle arti musicali delle Torri Montanare occupa un posto di rilievo. La struttura diverrà un contenitore di musica, teatro, letteratura e poesia, spettacoli di vario genere, mostre, installazioni e incontri e collaborazioni con differenti laboratori e realtà culturali del territorio».

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