Maratona jazz Franceschini all’Aquila il 3 settembre
L’AQUILA. Da Peppe Servillo a Mario Biondi, Roy Paci, Gegè Telesforo, Franco Ambrosetti e Dado Moroni. E poi Big band, solisti, jam session. In tutto 750 artisti e 100 gruppi per 350 concerti e 18...
L’AQUILA. Da Peppe Servillo a Mario Biondi, Roy Paci, Gegè Telesforo, Franco Ambrosetti e Dado Moroni. E poi Big band, solisti, jam session. In tutto 750 artisti e 100 gruppi per 350 concerti e 18 luoghi coinvolti. Il Jazz italiano torna a suonare per le terre del sisma. Quest'anno con una maratona di note che si allunga a 4 giornate e 4 città, al via domani a Scheggino in Umbria, per proseguire il primo settembre a Camerino nelle Marchie, il 2 settembre ad Amatrice nel Lazio e concludersi il 3 settembre all'Aquila. Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, sarà all’Aquila domenica 3 settembre per la tappa conclusiva dell’iniziativa .
«Non credo sia mai accaduto: tutti i musicisti e festival italiani in uno stesso luogo, per uno stesso scopo», ha detto il trombettista Paolo Fresu, anima della manifestazione che qauest’anno si intitola “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma”. « Il primo anno eravamo a L'Aquila. Il 24 agosto dell’anno scorso ha cambiato la geografia dei luoghi del terremoto e abbiamo voluto coinvolgere tutte e quattro le regione colpite. Avremo artisti da tutta Italia, di generi, età, ispirazioni diverse, tutti con il nome scritto con gli stessi caratteri, perché siamo tutti uguali». La maratona tornerà ''anche il prossimo anno. I proventi andranno per il nuovo centro polifunzionale di Amatrice''
A Scheggino, domani, il programma si aprirà alle ore 17.30 con i Blu Elements, gruppo umbro che milita nel blues da quasi un ventennio, che accompagnerà la cantante americana Angela Mosley. A seguire (ore 19.00) il quartetto di Greta Panettieri, consacrata da Jazzit Awards 2015 come una delle migliori cantanti jazz italiane.
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