Marzadori e l’Ofm di De Angelis per il dialogo Vivaldi-Piazzolla

CHIETI. Sarà Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’ospite d’onore del concerto “Le quattro stagioni. Vivaldi e Piazzolla a confronto”, che si...
CHIETI. Sarà Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’ospite d’onore del concerto “Le quattro stagioni. Vivaldi e Piazzolla a confronto”, che si terrà mercoledì, 21 giugno, alle ore 21, al teatro Marrucino di Chieti, su iniziativa della sezione interprovinciale Pescara-Teramo dell’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma.
La giovanissima violinista si esibirà con l’Orchestra Femminile del Mediterraneo, diretta da Antonella De Angelis, che sostiene la «Musica per la pace, la cultura, l'educazione e la solidarietà». Il concerto si svolgerà in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro le leucemie, linfomi e mieloma, che si celebra in tutta Italia. «Siamo veramente onorati di ospitare Laura Marzadori, che a soli 25 anni, è diventata primo violino di spalla del Teatro alla Scala rivelando un talento straordinario, e l’Orchestra Femminile del Mediterraneo», commenta Domenico Cappuccilli, presidente Ail. «Sarà un concerto di grande impatto non solo per la coinvolgente scelta dei brani, ma per il valore delle musiciste che si esibiranno. Quest’anno, per la prima volta, non celebreremo la Giornata nazionale Ail a Pescara perché i teatri erano tutti occupati dai saggi di fine anno. Abbiamo avuto la fortuna di poter contare sulla immediata disponibilità del Marrucino, punto di riferimento per l’arte e la cultura della regione». «Il felice connubio tra l'Ofm, unica nel suo genere a livello internazionale ed eccellenza abruzzese, e la straordinaria violinista Laura Marzadori», spiega De Angelis, «ci ha consentito di proporre un concerto che è connotato da due composizioni separate dal tempo, da stili e culture diverse e da due continenti agli antipodi: l'estate argentina e l'inverno veneziano. Eppure nella diversità si trova il fascino di un parallelismo che nel suo contrasto richiama sensazioni simili. I quattro concerti di Vivaldi pubblicati nel 1725 nella raccolta "Il cimento dell'Armonia e dell'Invenzione" sono tra le composizioni più significative di musica a programma. La natura è descritta anche nell'aspetto più inquietante superando la visione arcadica. Mentre Vivaldi si ispira ai mutamenti delle stagioni, Piazzolla descrive la varietà delle emozioni umane in un clima che non conosce i rigidi freddi, ma in cui si respira calma, dolcezza, dolore e violenta passione. L'esecuzione alternata e speculare delle stagioni dei due compositori mette in evidenza le differenze e le affinità».
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