Mascherine, gel e nove varchi per accedere alle sale
VENEZIA. La 77ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è atteso quest’anno non solo per i film e le star, ma anche per le misure di sicurezza necessarie in era Covid. Il Lido di...
VENEZIA. La 77ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è atteso quest’anno non solo per i film e le star, ma anche per le misure di sicurezza necessarie in era Covid. Il Lido di Venezia, solitamente frenetico già dai giorni precedenti all’inaugurazione, gode quest’anno di una calma irreale e necessaria. Il protocollo sarà certamente complesso nei giorni caldi dell’evento. L’accesso all’area della Mostra sarà possibile esclusivamente attraverso nove varchi, siti attorno al perimetro principale e nelle altre aree deputate dislocate altrove. All’entrata dei varchi gel igienizzante e pistola per la misurazione della temperatura. Da 37,5 gradi in su l’accesso è vietato, se dovesse accadere si scoprirà anche la successiva procedura, sperando di non doverne mai venire a conoscenza.
Mascherine obbligatorie in tutte le aree comuni del festival, anche all’esterno, ovviamente in sala, con buona pace di chi ama le opere di autori particolarmente prolissi. Per l’ingresso in sala viene richiesto di mettersi in fila con un congruo anticipo, così da permettere a tutti di entrare agevolmente, nonostante il numero degli accreditati sia estremamente ridotto quest’anno. Molta stampa italiana, poca europea, pochissima internazionale, ma in ogni caso le maggiori testate mondiali di settore sono rappresentate.