Masoud racconta Gaza in un romanzo poliziesco

MARTINSICURO. La rassegna “Neon. Libri intorno e dentro il pianeta” di Martinsicuro prosegue con la presentazione del poliziesco “Costi quel che costi” (Di Felice Edizioni) di Ahmed Masoud. L’autore...
MARTINSICURO. La rassegna “Neon. Libri intorno e dentro il pianeta” di Martinsicuro prosegue con la presentazione del poliziesco “Costi quel che costi” (Di Felice Edizioni) di Ahmed Masoud. L’autore palestinese ne parlerà con la traduttrice Pina Piccolo e l’editrice Valeria Di Felice nell’appuntamento di domani, nella sala consiliare in via Moro. Letture a cura di Laura Margherita Di Marco. «Vera protagonista del romanzo è Gaza», scrive Sana Darghmouni, docente dell’Università di Bologna, nella prefazione: «una Gaza ferita dall’occupazione e dalla guerra, una città raccontata in tutta la sua nudità e nelle sue contraddizioni dal punto di vista di Zahra, una donna che decide di intraprendere una ricerca per scoprire se il marito Ammar è morto davvero accidentalmente durante il massacro di Shujaiya del luglio 2004 o se in realtà è stato assassinato. E in questo viaggio pieno di avventure il lettore si trova a girare per le strade di Gaza, dentro i caffè e i locali, sente gli odori, assapora i cibi e percepisce le sensazioni. Il lettore familiarizzerà anche con gli eventi storici che hanno caratterizzato Gaza». Ahmed Masoud è cresciuto in Palestina e si è trasferito nel Regno Unito nel 2002. Nel 2019 ha collaborato con l’attrice Maxine Peake al progetto Obliterated, un esperimento teatrale di protesta artistica. È autore di varie opere teatrali e ha collaborato con numerose riviste e collettanee. Nel 2021 ha lanciato una nuova iniziativa artistica chiamata PalArt Collective. Ha scritto il romanzo “Scomparso – La misteriosa sparizione di Mustafa Ouda” (Lebeg 2019).