Massimiliano Gallo è Vincenzo Malinconico avvocato d’insuccesso

Su Rai1 il nuovo personaggio nato dai romanzi di De Silva Carlo Massarini è Mister Fantasy, Lina Sastri la suocera
Un avvocato separato – ma ha una relazione proprio con l’ex moglie che si è risposata – che pratica la professione ma fatica ad arrivare alla fine del mese, un precario sul lavoro e nei sentimenti. Simpatico, sbadato, saggio e infantile, Vincenzo Malinconico, nato dalla penna di Diego de Silva, sbarca su Rai1 il 20 ottobre in una serie tv in 4 prime serate, con il volto irresistibile del bravo attore napoletano Massimiliano Gallo, pronto a far appassionare alle sue vicende sgangherate mostrando il mondo attraverso il suo sguardo ironico e autentico.
De Silva firma anche la sceneggiatura. Una serie, tra giallo e commedia, coprodotta da Rai Fiction e Viola Film, che porta sullo schermo un personaggio già molto popolare tra i lettori. «Malinconico lo sento molto mio, ma è un antieroe che non si preoccupa di vincere», racconta Gallo. «È un precario della vita, sul lavoro, nei sentimenti, come padre, ma molto amato anche dalla ex suocera (Lina Sastri ndr). Ha sempre un pensiero fuori tema per la testa, non lo dice a nessuno ma ha anche un amico immaginario (Carlo Massarini che indossa i panni di Mister Fantasy ndr). Questo la dice lunga sul suo animo puro e fanciullesco».
«È un ritorno a un personaggio che non ho mai rivisitato», osserva Massarini. «Sono la coscienza di Malinconico, dovrei aiutarlo, ma non lo faccio mai, anzi gli complico la vita». «È una grandissima gioia essere il protagonista dopo 35 anni di gavetta», aggiunge Gallo: «in 12 anni ho fatto 35 film e 15 serie tv, dopo tanto teatro ho iniziato con cinema e tv da Risi a Garrone, Ozpetek e Sorrentino, l’ultimo è “È stata la Mano di Dio”, poi tanta fiction ma mai da protagonista assoluto. Sono proprio contento. È un progetto che ho voluto da subito, l’ho cucito addosso e vissuto. Ho aggiunto la valigetta che lui tiene al petto come una coperta di Linus». «Rifuggo dalle descrizioni, non dico mai quali sono le città in cui ambiento le mie storie, e non do caratteristiche fisiche ai miei personaggio», spiega De Silva. «Non sapevo come fosse fisicamente Malinconico. Quando Massimiliano ha accettato la parte, l’ho visualizzato: l’ultimo libro l’ho scritto pensando a lui, mi ha facilitato il lavoro. Sono felicissimo».
«Malinconico sa ascoltare Assunta», osserva Lina Sastri a proposito della relazione del personaggio che interpreta con il genero. «In lui lei ha trovato un’anima mite, che attraversa la vita degli altri in bilico tra la leggerezza e la malinconia. Lei non è una madre tipica: ho sempre interpretato madri protettive, mentre Assunta ha un rapporto quasi precario con Nives». Insomma, conclude Gallo, «Maliconico è un vortice di pensieri da cui uscirà, al solito, semi-guarito, semi-vincente e semi-felice, una persona che sa farsi voler bene, pur essendo (o forse proprio perché è) non è perfetto». Malinconico, aggiunge il protagonista, «è un civilista che però lavora nel penale e che per questo deve ripassare i manuali prima di recarsi dal giudice. È un precario nella vita e nelle relazioni umane. In apparenza sembra semplice, ma in realtà è complesso».
Difende più che altro amici e parenti in contenziosi non particolarmente impegnativi che non sempre vince. Separato, due figli, piace alle donne per la sua insicurezza, ma non riesce a realizzarsi sul piano sentimentale, ha una nuova fidanzata ma frequenta ancora l’ex moglie. Nel cast Denise Capezza, Francesco Di Leva, e Teresa Saponangelo è Nives, ex moglie di Malinconico: «Interpreto una donna che esercita ancora il controllo su Vincenzo. Quando lui si avvicina a un’altra, scopre di esserne ancora innamorata». E la partecipazione straordinaria di Michele Placido. «Mi sono legato ai film di Nanni Loy», spiega il regista Angelini. «Malinconico rifugge il contatto con le persone, ma poi ne è attratto. Mi ricorda in particolare “Mi manda Picone”, in cui il personaggio è sempre preso e portato altrove. Malinconico è uno che esce di casa e per attraversare la strada ci mette una puntata». Malinconico è l'ultima sfida che Massimiliano Gallo porta in tv dopo vari personaggi di successo in altre serie, tra cui il commissario Luigi Palma ne “I Bastardi di Pizzofalcone” («Torno a girare la quarta stagione»), Pietro De Ruggeri in “Imma Tataranni -Sostituto procuratore” e ha da poco girato il film “Filumena Marturano”, presto su Rai1, in cui interpreta Domenico Soriano.