Matteo Romano, grazie alla sincerità da TikTok passa al palco dell’Ariston

La faccia da bravo ragazzo, 20 anni da compiere, ma le idee chiare. Matteo Romano, dopo Sanremo Giovani è ora tra i venticinque Big del Festival, al via tra meno di una settimana. «E sto vivendo...
La faccia da bravo ragazzo, 20 anni da compiere, ma le idee chiare. Matteo Romano, dopo Sanremo Giovani è ora tra i venticinque Big del Festival, al via tra meno di una settimana. «E sto vivendo questi giorni tra emozioni fortissime e una paura altrettanto forte», racconta dalla sua bolla di isolamento («non vedo nessuno, sto cercando di evitare il Covid come in Squid Game. Cerco di fare più attenzione possibile, perché sarebbe un peccato non poter essere all'Ariston»).
Primo di tre gemelli, Matteo, nato e cresciuto a Cuneo, studia comunicazione e marketing a Milano ma la musica fa parte della sua vita fin da ragazzino, dalle prime chitarre strimpellate e dai primi tasti pigiati sul pianoforte, ascoltando i classici della canzone: Battiato, De Andrè, Baglioni, Tenco, ma anche Sting, Depeche Mode, Whitney Houston. La svolta arriva nell'ultimo anno e mezzo, quando, durante il lockdown di marzo 2020, inizia a pubblicare cover sui social network e su TikTok. A novembre pubblica il suo primo inedito, Concedimi, che arriva al doppio platino con oltre 35 milioni di stream e oltre 16 milioni di visualizzazioni. Poi Casa di specchi e non si è più fermato. Prendendosi anche il lusso di non partecipare a nessun talent. «Sono molto competitivo, non credo che stare chiuso per mesi sia il contesto giusto per me», spiega. Sanremo, però, è un discorso a parte. «È un sogno. Ho sempre sperato di esserci, è un'istituzione», racconta Matteo, che in gara porta la ballata pop Virale, scritto con Dardust, Alessandro La Cava e Federico Rossi. Nessuna paura di non riuscire a emergere, tra i tanti nomi eccellenti in gara (tra i suoi preferiti Emma, Elisa e Mahmood con Blanco)? «Sono già contento di quello che sto facendo, è una vetrina importantissima e voglio mostrare il meglio di me, con la mia autenticità e la mia sincerità. Poi nel mio piccolo, oltre a essere un bravo cantante e cantautore, penso di avere il carisma giusto anche sul palco».
Virale fa riferimento ai social, non alla pandemia e parla di amore e litigi, «un brano che può arrivare ai giovani come ai più grandi, parla di cose universali, sentimenti di tutti».
Per la serata delle cover ha scelto Your song di Elton John che canterà con Malika Ayane. «Ho scelto un brano in inglese perché penso che possa essere più rilevante. Mi rispecchio molto in Elton John: come lui suono il piano, mi considero un cantautore e mi ritrovo nel suo metodo di scrittura semplice e impattante». Per il dopo Sanremo, «che vorrei godermi», c'è un disco in preparazione «per presentare un progetto più organico rispetto ai singoli precedenti» e «spero un tour».