Menzione ai Nastri d’argento per il cineasta teramano Cassini

TERAMO. L’attore e regista teramano Marco Cassini con la sua opera prima “La notte non fa più paura” ha ricevuto la menzione speciale ai Nastri d’argento. L’autorevole concorso, organizzato fin dal...
TERAMO. L’attore e regista teramano Marco Cassini con la sua opera prima “La notte non fa più paura” ha ricevuto la menzione speciale ai Nastri d’argento. L’autorevole concorso, organizzato fin dal 1946 dal Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici italiani (Sngci), ha premiato con una segnalazione il lavoro del 31enne cineasta abruzzese ispirato alla tragedia dei sismi che colpirono l’Emilia nel 2012.
Insieme al film di Cassini sono stati segnalati dalla giuria guidata da Laura Delli Colli, presidente del Sindacato, altri quattro lungometraggi, tra cui “L’accabadora” di Enrico Pau, in cui recita, accanto alla protagonista Donatella Finocchiaro, l’attrice pescarese Sara Serraiocco. L’Sngci ha riconosciuto il valore del bel film di Cassini, che costituisce, si legge nella motivazione «una riflessione anche esistenziale sul terremoto dell’Emilia». Felicissimo il regista teramano, che ha ricevuto il riconoscimento da Laura Delli Colli insieme a Stefano Muroni, interprete e cosceneggiatore del film: «Ricevere una menzione speciale, di fronte a tutto il grande cinema italiano di ieri e di oggi, è una soddisfazione enorme. Grazie ai Nastri d’argento per aver creduto nella poetica della mia opera prima». La menzione ai Nastri non è stato l’unico riconoscimento per “La notte non fa più paura”, che il 20 maggio è stato mandato in onda da Sky Cinema Uno: quella stessa sera il lungometraggio di Cassini è stato infatti premiato come miglior film indipendente dal festival partenopeo Napoli Cultural Classic. Sempre a maggio il filmaker teramano ha ultimato a Pescara le riprese della sua opera seconda “La porta sul buio”, il cui trailer è stato presentato il 6 giugno a New York nella manifestazione New Young Cinema.
Anna Fusaro
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