Meogrossi e Ippoliti gangster marsicani del BarLume

5 Gennaio 2019

CERCHIO. C'è anche un po' di Marsica nella sesta edizione di “I delitti del BarLume”, il film tv a episodi prodotto da Sky Cinema. Uno scambio di battute in cerchiese e avezzanese ha tenuto banco...

CERCHIO. C'è anche un po' di Marsica nella sesta edizione di “I delitti del BarLume”, il film tv a episodi prodotto da Sky Cinema. Uno scambio di battute in cerchiese e avezzanese ha tenuto banco nella prima puntata del 2019, andata in onda proprio il primo gennaio, durante la quale i protagonisti della serie tv tratta dai libri di Marco Malvaldi si spostano a Buenos Aires, in Argentina, per risolvere un difficile caso. E proprio nella puntata intitolata “Hasta Pronto Viviani” entrano in scena i due attori marsicani Sergio Meogrossi di Cerchio e Giuseppe Ippoliti di Avezzano. Gli amici del BarLume, infatti, sono costretti a lasciare la loro patria per volare in Argentina alla ricerca di Viviani, uno del gruppo che da tempo ha fatto perdere le sue tracce. Una volta arrivati a Buenos Aires, incontrano mille insidie e Fusco, altro membro della banda, deve impegnarsi per trovare una soluzione e riuscire a riportare a casa Viviani. Proprio vagando per l'Argentina si imbattono nella coppia marsicana.
Le novità e i colpi di scena in questa prima puntata dell'anno ovviamente non sono mancati sia davanti che dietro la macchina da presa. L'attore di teatro e tv, Meogrossi, formatosi alla scuola di Vittorio Gassman, mentre stava facendo i provini per la serie tv ha incontrato casualmente Ippoliti, allievo dell’Accademia d’arte drammatica Corrado Pani di Roma, con esperienze nel cinema e nel mondo del doppiaggio. Una casualità che alla fine si è rivelata una fortuna per la prima puntata dell'anno. Meogrossi, infatti, ha proposto al regista Roan Johnson di parlare il dialetto marsicano nella sua parte e di farlo parlare anche a Ippoliti. Lui ha accettato subito e così i gangster argentino-marsicani hanno conquistato tutti.
«Abbiamo portato un po' del nostro dialetto in tv e questo a mio avviso è una cosa molto positiva», racconta Meogrossi, «l'idea mi è venuta per caso, ma al regista Roan Johnson è piaciuta subito moltissimo. Né io, né Ippolliti, siamo andati in Argentina: le nostre scene sono state girate all'interno di un bar all'Isola d'Elba. Io sono stato diversi giorni sul set e devo dire che ho trovato un ambiente molto professionale».
I due gangster made in Abruzzo devono compiere una rapina ma, alla fine, per errore, ci scappa il morto e la vicenda si ingarbuglia ulteriormente.
«Il dialogo in dialetto è piaciuto veramente a tutti e ha permesso al grande pubblico di conoscere la nostra lingua», aggiunge l’attore di Cerchio che ha al suo attivo interpretazioni al teatro e al cinema con grandi nomi dello spettacolo. «Sempre all'interno della puntata Hasta Pronto Viviani ho girato anche delle scene con Corrado Guzzanti. Devo dire che ho trovato una persona molto umana e soprattutto un bravo attore, molto professionale».
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