Morgan e la Medit Orchestra fanno rivivere le star della musica

PESCARA. Si alza il sipario sulla 5ª edizione del Festival Dannunziano “Vivi, Odi, Balla”. La kermesse è stata anticipata da uno spin-off che ha portato nella provincia di Chieti artisti di rilievo...
PESCARA. Si alza il sipario sulla 5ª edizione del Festival Dannunziano “Vivi, Odi, Balla”. La kermesse è stata anticipata da uno spin-off che ha portato nella provincia di Chieti artisti di rilievo nazionale. Numerosi gli appuntamenti di questa prima giornata, che sarà chiusa dal concerto di Morgan con la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. L’appuntamento con Concerto StraMorgan Live – Medit Orchestra è alle 21.30 al teatro D’Annunzio di Pescara. La serata sarà condotta da Pino Strabioli. Con “StraMorgan”, trasmissione targata Rai, Marco Castoldi in arte Morgan ha raccontato la grande musica italiana e i grandi interpreti, creando parallelismi come Domenico Modugno-Elvis e Lucio Battisti-David Bowie. Al D’Annunzio accompagnerà lo spettatore nella magia di celebri brani, rendendo il pubblico protagonista di storie emozionanti. Al centro del progetto: la parola e la musica. A impreziosire il tutto, gli arrangiamenti di Angelo Valori & Medit Orchestra, che, si legge nelle note di presentazione, «aggiungono alla forma pop delle canzoni la profondità e la stratificazione della visione dell’orchestrazione classica». Ospiti del concerto, i musicisti del gruppo Le Sagome. La Medit Orchestra nasce da «un progetto di produzione e ricerca incentrato sui nuovi linguaggi e tecnologie uniti agli strumenti della tradizione classica, che rielabora e propone un repertorio basato sulla canzone come alta forma di cultura contemporanea». L’ensemble pescarese ha partecipato alla trasmissione televisiva “StraMorgan”, collaborando con Morgan, Vinicio Capossela, Giovanni Caccamo, Chiara Galiazzo, Simone Avincola, Dolcenera e Tony Hadley. Tra i “big” protagonisti del Festival Dannunziano, attesi la prossima settimana: Raphael Gualazzi, Simone Cristicchi, Roberto Vecchioni, Nek e Renga. (r.a.b.)