Morto l’autore israeliano Geffen poeta e padre del cantante Aviv

TEL AVIV. Nuovo lutto per il mondo della cultura israeliana: dopo la morte dello scrittore Meir Shalev, ieri è mancato anche Yehonatan Geffen, per decenni apprezzato scrittore, poeta, musicista,...
TEL AVIV. Nuovo lutto per il mondo della cultura israeliana: dopo la morte dello scrittore Meir Shalev, ieri è mancato anche Yehonatan Geffen, per decenni apprezzato scrittore, poeta, musicista, giornalista, scenografo ed uomo di teatro. Aveva 76 anni e, come Shalev, era nato nel villaggio pionieristico di Nahalal, nel nord di Israele.
Nei suoi testi esprimeva spesso i valori del sionismo socialista. I suoi libri, le sue poesie e le sue canzoni (fra cui traduzioni dallo spagnolo in ebraico di composizioni di Juan Manuel Serrat) hanno accompagnato più generazioni di israeliani, anche perché amava rivolgersi spesso ad un pubblico di bambini. Sostenitore attivo della pace con i palestinesi, alcuni anni fa Yehonatan Geffen era stato assalito nella propria abitazione da un estremista di destra. Era tra l’altro il padre del cantante Aviv Geffen (che nel novembre del 1995 si esibì al fianco di Yitzhak Rabin, proprio la notte in cui il primo ministro dello Stato di Israele e Premio Nobel per la pace venne ucciso da un attentatore israeliano al termine di una manifestazione in supporto agli accordi di Oslo, a Tel Aviv) e della scrittrice Shira Geffen, a sua volta moglie del romanziere Etgar Keret. La terza figlia, Natasha Geffen, è una attrice cinematografica.