Moscufo, mostra “Tràdere” con foto di Chiara Navelli
Il Frantoio delle Idee di Moscufo (Pe) ospita un libro fotografico che diventa anche una mostra, visitabile per tutto il mese di luglio: il significativo titolo è “Tràdere”, autrice la giovane...
Il Frantoio delle Idee di Moscufo (Pe) ospita un libro fotografico che diventa anche una mostra, visitabile per tutto il mese di luglio: il significativo titolo è “Tràdere”, autrice la giovane fotografa moscufese Chiara Navelli. L'appuntamento, organizzato dalla Cultour Moscufo con il patrocinio del Comune, è per stasera alle 21, alla presenza della stessa autrice, del presidente dell'associazione Mimmo Ferri, della curatrice del libro Emanuela Amadio, responsabile della Scuola “Case di Fotografia” e della giornalista Alessandra Renzetti. A dar vita alle immagini, ci saranno anche gli attori principali degli scatti.
Per Chiara Navelli, le foto rappresentano un modo di comunicare, un linguaggio capace di raccontare, ricordare e valorizzare il mondo che la circonda.
In quest'opera sono presenti scatti che hanno catturato la maestria e la passione di alcuni paesani che portano ancora oggi avanti tradizioni antiche con gesti perfetti e sapienti. Fotografare queste tradizioni è un modo per preservare la memoria e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio prezioso. Chiara Navelli è una fotografa professionista. Vive nel borgo di MoscufoL'evento è ingresso libero, per info sono consultabili le pagine social al tag @cultourmoscufo.
Per Chiara Navelli, le foto rappresentano un modo di comunicare, un linguaggio capace di raccontare, ricordare e valorizzare il mondo che la circonda.
In quest'opera sono presenti scatti che hanno catturato la maestria e la passione di alcuni paesani che portano ancora oggi avanti tradizioni antiche con gesti perfetti e sapienti. Fotografare queste tradizioni è un modo per preservare la memoria e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio prezioso. Chiara Navelli è una fotografa professionista. Vive nel borgo di MoscufoL'evento è ingresso libero, per info sono consultabili le pagine social al tag @cultourmoscufo.