Mostre, foto, video e teatro da Parigi così “Artinvita” racconta il pianeta

14 Maggio 2021

GUARDIAGRELE. «Realizzerò un collage di immagini animali sproporzionate, riportando tutti noi alla scala delle nostre piccole dimensioni rispetto alla natura». L’artista newyorkese Ada Tanquerel...

GUARDIAGRELE. «Realizzerò un collage di immagini animali sproporzionate, riportando tutti noi alla scala delle nostre piccole dimensioni rispetto alla natura». L’artista newyorkese Ada Tanquerel spiega l’installazione fotografica che il 25 giugno aprirà a Guardiagrele la 4ª edizione di Artinvita - Festival Internazionale degli Abruzzi. La rassegna italo-francese curata da Amahì Camilla Saraceni e Marco Cicolini quest’anno fa riflettere attraverso tematiche di rottura, con uno sguardo all’ecologia e al futuro immediato della specie umana. L’edizione 2021, allargata a Pennapiedimonte accanto alle abituali sedi Guardiagrele, Orsogna, Crecchio e Ortona, si concentra «sul concetto di rivoluzione culturale, partendo dal presupposto che la rivoluzione si comincia mettendo in crisi i rapporti di genere e le nostre relazioni, a partire da quella col mondo in cui viviamo», spiegano i curatori.
La visita all’installazione diffusa di Tanquerel sarà accompagnata da una performance musicale, dopo un piccolo concerto nell’Orto Santoleri. In cartellone il 27 giugno Daria Deflorian e Antonio Tagliarini con “Scavi” alla Torre della Loggia di Ortona, performance che indaga i labirinti della mente. Dal 27 iniziano anche i lavori del collettivo parigino Rêve Concret, in residenza a Orsogna per presentare il 3 e 4 luglio al teatro De Nardis lo spettacolo “Une Absence de Silence”, regia Mathieu Touzé, ispirato al romanzo di Olivia Rosenthal “Cosa fanno le renne dopo Natale?”. In scaletta, inoltre, una camminata per 20 bambini con l’etno-botanico Alessandro Di Tizio alla scoperta delle erbe selvatiche, che saranno raccolte e cucinate in collaborazione col ristorante “Villa Maiella”.
Saranno proposti progetti e spettacoli performativi, arti visive, musica, cinema, installazioni, come la tappa di residenza che il video-artista Simon Rouby svolgerà tra Guardiagrele e Crecchio per il progetto “Pangea”, che indaga il mondo dei terremoti tra Abruzzo e Giappone partendo dagli studi geologici di Claudio Faccenna dell’università Roma Tre; Rouby creerà un videomapping sulla facciata dell’auditorium Santa Maria da Piedi a Crecchio. Nella stessa sala: il 26 giugno lo spettacolo “Di Grazia”, coreografo Alexandre Roccoli performer Roberta Lidia De Stefano; l’8 luglio “Chants d’amour”, musica teatro e video degli artisti Alvise Sinivia, Noemi Boutin e Jules Benveniste da “Le Funambule” di Genet. Il cinema: il 10 luglio corti in concorso al Balkan Cinema Express, alGarden di Guardiagrele; dall’11 luglio all’8 agosto la rassegna “Sguardi Italiani” a Orsogna, Largo di Piano Castello. (afu)