Muore a 46 anni lo scrittore La Fauci La madre uccisa dall’inedia

GENOVA. La madre gli aveva trasmesso la fede per il Genoa. E con la madre se n’è andato Christian La Fauci, scrittore genovese, 46 anni, esperto di calcio inglese. L’autore è stato trovato senza vita...
GENOVA. La madre gli aveva trasmesso la fede per il Genoa. E con la madre se n’è andato Christian La Fauci, scrittore genovese, 46 anni, esperto di calcio inglese. L’autore è stato trovato senza vita nella sua casa a Marassi, in via Masina. Nella stanza accanto il corpo della madre, 86 anni, gravemente malata e non autosufficiente, morta di stenti per non essere riuscita a chiedere aiuto.
Secondo le prime ipotesi, lo scrittore sarebbe morto per un malore e la madre non sarebbe sopravvissuta perché non in grado di provvedere a se stessa. Nell’abitazione dove madre e figlio vivevano sono intervenute le volanti della polizia avvisate da un amico di La Fauci che non lo sentiva da giorni. Il pm Stefano Puppo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per poter procedere ad accertamenti. Verranno sentiti i conoscenti e analizzati farmaci trovati in casa. I corpi sono stati trovati in avanzato stato di decomposizione. L'ultimo libro di La Fauci era stato pubblicato il 14 aprile. “A-marcord. Nostalgie sparse, suggestioni e memorie del calcio italiano negli anni '80”, pubblicato per Gianluca Iuorio Urbone Publishing. Un excursus tra i miti calcistici degli anni ruggenti da Maradona a Pelè, passando anche per le trasmissioni sportive cult. E poi Oltremanica, Bill Shankly - L’uomo di Glenbuck, Matt Le Tissier - una scelta di vita e Il meglio è passato, nei quali ha narrato le gesta di Gascoigne, Shankly e Le Tissier. La sua passione, oltre al Genoa, era però il calcio inglese di cui era un vero esperto. «Christian», scrive su Facebook Danilo Lozio, «era una persona altruista che donava senza chiedere niente in cambio, se non il gusto di raccontare le cose a suo modo». Raccontare il calcio e le emozioni legate allo sport come faceva a Radio Cruijff. La passione per il pallone era arrivata sin da piccolino quando aveva iniziato a collezionare sciarpe di tutte le squadre del mondo. Quell’amore era diventato ricerca di aneddoti e avvenimenti nei luoghi dove il calcio era nato e che poi trovavano spazio nei suoi lavori. La Fauci viveva da solo con la mamma dopo la morte del padre, avvenuta qualche anno fa. Era lui che si dedicava alla madre inferma. Una donna appassionata di calcio ma che senza il figlio non è riuscita a sopravvivere. Saranno adesso gli accertamenti della polizia e della procura a ricostruire quanto successo.