Muore a 74 anni Meat Loaf icona del rock e del cinema

22 Gennaio 2022

NEW YORK. Addio a Meat Loaf, leggendario rocker e attore. Aveva 74 anni e secondo Tmz era malato di Covid. Meat Loaf, pseudonimo di Marvin Lee Aday, non ha mai nascosto le sue critiche nei confronti...

NEW YORK. Addio a Meat Loaf, leggendario rocker e attore. Aveva 74 anni e secondo Tmz era malato di Covid. Meat Loaf, pseudonimo di Marvin Lee Aday, non ha mai nascosto le sue critiche nei confronti della gestione della pandemia e si è scagliato contro l’obbligo della vaccinazione. Non è chiaro se si fosse vaccinato.
«I nostri cuori sono spezzati nell’annunciare che l’incomparabile Meat Loaf è morto questa notte (20 gennaio per chi legge, ndr) circondato dalla moglie Deborah, le Pearl e Amanda ed amici stretti», si legge in una dichiarazione del suo agente Michael Green. Con una carriera artistica che ha coperto oltre 50 anni, Meat Loaf raggiunse il successo negli anni ’70. Ha venduto oltre cento milioni di album nel mondo e ha partecipato a circa 65 film, tra cui “Fight club”, “Focus”, “Rocky Horror Picture Show”, mentre “Bat Out of Hell” resta uno dei 10 album più venduti in assoluto. Con “Ìd do anything for love (But i won’t do that)” tratto da “Bat out of hell II: Back into Hell”, Aday ottenne il Grammy Award per la migliore performance vocale. Nato a Dallas in Texas nel 1947, i suoi inizi furono in piccole produzioni scolastiche. Appena ventenne si trasferì a Los Angeles dove nel 1973 si unì al cast “The Rocky Horror Show” dove interpretò sia Eddie che il dr. Everett Scott. L’ingresso nel mondo della musica fu nel 1977 con l’album di debutto “Bat out of Hell”, nel 1993 uscì un seguito intitolato “Bat out of hell II: Back into Hell” con hit come “Paradise by the Dashboard light”, “Two out of three ain't bad” e appunto “Ìd do anything for love (But i won't do that)”. Meat Loaf ebbe anche una lunga collaborazione con Jim Steinman, che scrisse tutti i suoi maggiori successi fino alla morte lo scorso aprile. Steinman scrisse anche “Total Eclipse of the Heart” per lui ma l’etichetta discografica dell’artista si rifiutò di fargli incidere il brano, che poi andò a Bonnie Tyler. Meat Loaf dovette affrontare, inoltre, numerosi problemi di salute e lui stesso una volta disse di essere un «gatto con 48 vite» per tutti gli infortuni cui era sopravvissuto. Lo scorso anno si fece male alla schiena al punto da sentire dolori lancinanti ed essere costretto a rimanere a letto. In totale ha subito quattro interventi chirurgici alla schiena.