Muore Konitz, gigante del jazz Strepitosi i concerti a Pescara
NEW YORK. Lee Konitz era un gigante tranquillo del jazz. Se l’è portato via il Covid 19 a 92 anni, dopo una carriera lunga più di 70. Era nato a Chicago nel 1927 ed è morto a New York dove viveva da...
NEW YORK. Lee Konitz era un gigante tranquillo del jazz. Se l’è portato via il Covid 19 a 92 anni, dopo una carriera lunga più di 70. Era nato a Chicago nel 1927 ed è morto a New York dove viveva da tempo.
Durante la lunga carriera di oltre 70 anni, ha suonato con tutti i grandi a cominciare da Miles Davis , Michel Petrucciani, Ornette Coleman e tanti altri. Con Davis lavorò al capolavoro, pietra miliare della musica jazz Birth of the cool. È stato al Pescara Jazz moltissimi anni fa, in una serata calda alle Naiadi, suonando prima di Helen Merrill. Ed è tornato a Pescara per la stagione della società della Musica Luigi Barbara, sezione Jazz in Fall, di 6 anni fa, voluto da Lucio Fumo, anima del festival e della Barbara. «Venne per suonare in duo con Martial Solal», racconta Fumo, «arrivarono separatamente, poi andammo a cena, li ho portati in teatro e sono stato con loro fino a che non sono andati in scena: non si sono detti una parola su quello che avrebbero suonato. E fu un concerto strepitoso: uno cominciava e l’altro gli andava dietro, poi l’inverso, sempre di seguito, in simbiosi».