“Musa e getta”, sul palco la vita di Luisa Baccara l’ultimo amore del Vate

12 Marzo 2022

Nella rassegna Femminile plurale doppia proposta domani al Florian: uno spettacolo e un libro che restituiscono luce alla pianista e donna

PESCARA. Coincide quasi col compleanno del Vate, che cade oggi (159 anni fa), l’appuntamento proposto a Pescara dal Florian Metateatro: “Musa e Getta - Luisa Baccara. Prove di vita intima”, uno spettacolo e un libro che restituiscono luce a un’importante donna e artista che a Gabriele D’Annunzio fu legata.
La doppia proposta, domani al Florian Espace alle 18, è inserita dal Centro di produzione teatrale nella sua rassegna sulla creatività femminile e sui temi della disparità di genere “Femminile Plurale – L’Arte delle Donne”, progetto triennale curato da Giulia Basel, Isabella Micati, Chiara Sanvitale, Flavia Valoppi, Anna Paola Vellaccio, con collaborazioni mirate, all’interno della programmazione di Teatro d’Autore e altri linguaggi.
“Musa e Getta - Luisa Baccara. Prove di vita intima” approfondisce la figura della celebre pianista, che sacrificò la carriera per consacrarsi al grande amore della sua vita, D’Annunzio. Luisa aveva 27 anni quando nel 1919 a Venezia conobbe il poeta, già 56enne. Lo seguì a Fiume e non lo abbandonò dopo la disfatta, restandogli accanto fino alla morte nel 1938, come “Signora del Vittoriale”, vestale di quella piccola e variegata corte che circondava D’Annunzio nella casa-museo di Gardone Riviera, come ha ricordato anche il recente film di Gianluca Jodice “Il cattivo poeta”, dove Baccara è interpretata da Elena Bucci.
Sulle sue tracce si è posta la scrittrice Tea Ranno, elaborando un testo per la raccolta “Musa e Getta”, promossa da Arianna Ninchi (nipote della grande Ave Ninchi), che con Anna Paola Vellaccio darà voce alla storia di Luisa Baccara. Non mancherà la musica pianistica, interpretata da Stefania Sindona. «Una musa, Luisa Baccara, che certamente a Pescara, città di D’Annunzio, merita ancor più di essere ricordata, e proprio il giorno dopo la nascita del poeta, il 12 marzo 1863. La presentazione a “Femminile Plurale” sarà il suo debutto», spiegano le autrici. La serata di domani proseguirà, in collaborazione con Libreria On The Road, con la presentazione del libro “Musa e Getta - Sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate)”, a cura di Arianna Ninchi e Silvia Siravo (Ponte alle Grazie, Milano 2021), con Tea Ranno, Arianna Ninchi, Anna Paola Vellaccio e l’introduzione di Franca Minnucci. Si tratta di una raccolta sorprendente, in cui 16 scrittrici italiane fra le più lette e amate raccontano altrettante muse, riscattandole dall’oblio: artiste, letterate, modelle, cantanti, donne talentose e affascinanti, spesso relegate nell’ombra, private della parola pubblica. Attraverso i racconti di Ritanna Armeni, Angela Bubba, Maria Grazia Calandrone, Elisa Casseri, Claudia Durastanti, Ilaria Gaspari, Lisa Ginzburg, Chiara Lalli, Cristina Marconi, Lorenza Pieri, Laura Pugno, Veronica Raimo, Tea Ranno, Igiaba Scego, Anna Siccardi e Chiara Tagliaferri tornano a prendere vita le straordinarie esistenze di Lou Andreas-Salomé, Luisa Baccara, Maria Callas, Pamela Des Barres, Zelda Fitzgerald, Rosalind Franklin, Jeanne Hébuterne, Kiki de Montparnasse, Nadia Krupskaja, Amanda Lear, Alene Lee, Dora Maar, Kate Moss, Regine Olsen, Sabine Spielrein.
La rassegna“Femminile Plurale”, aperta il 5 marzo con la presentazione del libro “Messaggi in bottiglia” di Simona Barba, proseguirà con: “Compositrici” concerto-spettacolo a cura di Simona Ampolo Rella (domenica 20 marzo, ore 19); “Parla, Clitemnestra! Un’eterna tragedia, in versi” di Lea Barletti, anche interprete con Gabriele Benedetti (sabato 26 ore 20.45 e domenica 27 ore 19); “Cibo e Sesso”, nuovo disco della cantautrice Miriam Ricordi, in concerto con la sua band (sabato 2 aprile, ore 20.45).