Musica all’ombra del Gran Sasso con il Dlen Dlen festival di Arsita

ARSITA. Panorami mozzafiato e buona musica. Marlene Kuntz, Dente, Napoleone e tanti altri nomi per la nuova edizione del DlenDlen Festival, in programma venerdì 7 e sabato 8 luglio ad Arsita, antico...
ARSITA. Panorami mozzafiato e buona musica. Marlene Kuntz, Dente, Napoleone e tanti altri nomi per la nuova edizione del DlenDlen Festival, in programma venerdì 7 e sabato 8 luglio ad Arsita, antico paese teramano con vista spettacolare sul Gran Sasso. Il festival è ideato e organizzato dal duo musicale Mobili Trignani e dalla Pro Loco di Arsita, in collaborazione con il Comune e la locale sezione del Cai Club alpino italiano. Oltre a nomi affermati e conosciuti nel panorama musicale nazionale, il DlenDlen Festival proporrà i concerti di band, dj e solisti emergenti.
Il 7 si esibiranno Dente, Napoleone, Nicolò Carnesi, Filippo Poderini, Gina dj, Dannata Balera. Sabato 8 sarà la volta dei Marlene Kuntz, Mobili Trignani, Rares, La Polveriera, Laika nello Spazio, Brody (il dj partecipò anche l’anno scorso al DlenDlen), Le Indiesponenti. Il festival è dedicato alla memoria di Amedeo Trignani, prematuramente scomparso a causa di un incidente; Amedeo era padre di Fabrizio, chitarrista e voce dei Mobili Trignani, componente con Nicola (percussioni e voce) del duo.
Spiega il presidente della Pro Loco, Edoardo Ferrante: «Il Dlen Dlen Festival è un evento musicale unico, gentile con la natura, indipendente, che coinvolge e avvolge tutto il paese, addobbato per l’occasione con piante e caratterizzato da una bella atmosfera di festa, resa ancora più vivida dalle poesie create dall’artista locale Antonio Corradi. Il festival è musica ma anche tanto altro: i partecipanti avranno modo di assistere a talk con gli artisti, di gustare deliziosi piatti della cucina locale negli stand gastronomici, prendere parte ad emozionanti escursioni in montagna in collaborazione con il Cai di Arsita, partecipare a workshop di ceramica e a molte altre attività interessanti a contatto con la natura, tra cui gli incontri con i protagonisti di “Orto 2.0” volti a sensibilizzare a coltivare cibo sano in campagna. Ringrazio tutti i volontari e le volontarie impegnati nella riuscita dell’evento e tutte le associazioni e gli enti che hanno dato grande disponibilità».
I concerti sono a pagamento. Nelle due giornate sarà aperto anche un mercatino di arte e artigianato, dalle 17 in poi. In programma, tra le tante attività delle due giornate, un laboratorio ecologico di pittura per i bambini con prodotti di recupero derivanti da frutta e verdura. A pochi passi dalla zona festival, un’area campeggio gratuita per chi desidera trascorrere la notte sul posto. (a.fu)