Musica contemporanea all’Aquila con la rassegna elettroAQustica

2 Ottobre 2018

L’AQUILA. Si parlerà e si ascolterà musica elettronica al conservatorio Casella dell’Aquila da oggi fino al 6 ottobre. Due sono le iniziative che porteranno in città alcune delle eccellenze italiane...

L’AQUILA. Si parlerà e si ascolterà musica elettronica al conservatorio Casella dell’Aquila da oggi fino al 6 ottobre. Due sono le iniziative che porteranno in città alcune delle eccellenze italiane in questo campo con la quarta edizione di elettroAQustica e il Premio nazionale delle arti sezione musica elettronica, promosso dal Miur, a cui hanno partecipato i venti conservatori d’ Italia.
In occasione del cinquantenario dell’istituto musicale aquilano, concerti, incontri, workshop e sessioni d’ascolto animeranno per tutta la giornata gli spazi di via Francesco Salini: un’occasione di alta formazione per gli studenti del conservatorio e un’opportunità per i cittadini di ascoltare alcuni tra i più grandi nomi di musicisti e compositori di musica elettronica.
«La Scuola di musica elettronica del nostro conservatorio», spiega il direttore del Casella, Giandomenico Piermarini «vanta un’ antica tradizione, essendo stata fondata nel 1970 da Franco Evangelisti, uno dei pionieri della musica elettronica a livello internazionale. Da allora, la configurazione dei corsi è mutata più volte, prima con la docenza di Michelangelo Lupone, poi con gli attuali membri del dipartimento di Musica e nuove tecnologie. Viene offerto un percorso di Alta formazione accademica musicale composto da un Triennio (equiparato alla corrispondente laurea) e di un Biennio superiore (equiparato alla corrispondente laurea). I corsi implicano attività di ricerca musicale, di produzione, di diffusione e didattica con le tecnologie elettroacustiche e digitali contemporanee, attraverso la realizzazione di eventi musicali che richiedono competenze specializzate, ma anche eterogenee e interdisciplinari».
Quest’anno i docenti di musica elettronica, Agostino Di Scipio e Maria Cristina De Amicis, hanno invitato a far parte della giuria alcune figure di livello internazionale: il presidente sarà Barry Truax (pioniere della computer music e dell’ecologia acustica), coadiuvato da Alvise Vidolin (interprete elettronico per grandi nomi della composizione contemporanea) e dal giovane David Pirrò (una delle più emblematiche figure odierne di formazione “mista”, tecnico-scientifica e musicale).
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