Musica e arte si fondono per narrare il femminile

27 Marzo 2022

Presentato all’Aquila il progetto “Dialoghimmaginari”: cd con brani di Vacca e opere di Mancinelli

L’AQUILA . Presentato all’auditorium del conservatorio “Casella” dell’Aquila il progetto di arte e musica contemporanea “Dialoghimmaginari” di Roberta Vacca, compositrice, e Pierpaolo Mancinelli, artista.
Si tratta di un’opera “bisensoriale” realizzata dall’associazione Arte Nuova e dalle edizioni Sconfinarte con il contributo del Comune dell’Aquila della Fondazione Carispaq, di Edilfrair Spa, del Conservatorio “Casella” e del conservatorio Cherubini di Firenze.
Dialoghimmaginari è l’urgenza di unire linguaggi ed espressioni artistiche contemporanee diverse ma complementari per sperimentare e sorprendere con un nuovo parafrasare, quello creato dall’unione di musica e arte. Un progetto pensato come un’opera d’arte totale che rende visibili i colori delle sonorità dipinte dalla musica e udibili i suoni visivi creati dall’arte: un esperimento non nuovo, ma che vuole, attraverso la creazione di bellezza per gli occhi e per le orecchie, riportare attenzione sui linguaggi del contemporaneo contribuendo a diffonderli. Si tratta di un cd di quattro brani (Ad occhi chiusi, Me-dea, My fair lady e NovEvon) composti da Roberta Vacca accompagnati da altrettante opere di arte digitale realizzate da Pierpaolo Mancinelli.
«Ciascuna delle quattro composizioni musicali», spiegano i due artisti, «pone lo sguardo sull’interiorità del mondo femminile: due attraverso i personaggi di Medea e di Lady Macbeth e due attraverso visioni poetiche femminili tratte dal “Cantico dei Cantici” e da alcuni Haiku. Le quattro opere digitali sono nate dalla suggestione auditiva generata sinesteticamente nell’artista visivo dai quattro lavori della compositrice. Su tali “voci” di donne pone lo “sguardo” un uomo, l’artista, che ne rielabora il sentire secondo i suoi “toni! (dal suono al colore), fissando su tela quei dialoghimmaginari che le stesse intrattengono con i loro immaginari interlocutori». Immaginario è stato il dialogo tra i due artisti, poiché il visivo si è legato al sonoro creando una risposta coincidente, nelle quattro opere, su un altro livello sensoriale. Agli artisti piace «immaginare che questo progetto possa far scaturire “immaginariamente” un dialogo interiore tanto nell’ascoltatore (dei brani) quanto nell’osservatore (delle tele)». Progetti come dialoghimmaginari sottolineano l’importanza di creare e diffondere prodotti culturali di qualità che contribuiscano ad educare all’ascolto e alla vista di linguaggi nuovi e inediti per essere in grado di cogliere appieno le sfumature di una società contemporanea in continuo mutamento. Dialoghimmaginari si concretizza in un cd con una tela, racchiusi in un cofanetto prezioso, un oggetto unico che nella compenetrazione di due linguaggi artistici afferma la sua unicità: l’uno vivo nell’altro per regalare un’opera d’arte nell’opera d’arte. Il progetto è stato presentato dai critici musicali Alessandro Calcagnile e Marco Di Battista e dal critico d’arte Enrico Sconci. Sono intervenuti il direttore del “Casella” Claudio Di Massimantonio, l’assessore al turismo dell’Aquila Fabrizia Aquilio, la vicepresidente del consiglio comunale Ersilia Lancia e la presidente di Arte Nuova Gabriella Copersini.