Musica e letteratura nel Romanticismo Franck incontra Hugo, Proust e Balzac

30 Novembre 2022

L’AQUILA. Musica e letteratura nel segno di César Franck, compositore e organista belga, tra le figure più importanti della vita musicale francese nella seconda metà del XIX secolo e di cui ricorre...

L’AQUILA. Musica e letteratura nel segno di César Franck, compositore e organista belga, tra le figure più importanti della vita musicale francese nella seconda metà del XIX secolo e di cui ricorre il 200° anniversario della nascita.
Tre gli appuntamenti della rassegna “Musica e letteratura”, promossa dall’associazione Athena con l’Università dell’Aquila e il Conservatorio “Casella”. L’iniziativa, alla 29ª edizione, avrà luogo nell’auditorium Shigeru-Ban del conservatorio aquilano domani, venerdì 2 e mercoledì 7 dicembre (ore 17,30). Il programma è incentrato sul rapporto tra musica e letteratura del periodo romantico, con un’attenzione particolare alla figura di Franck e al suo legame con la letteratura e la filosofia, e vedrà la partecipazione di musicisti che svolgono attività in Italia e all’estero. Si parte domani con un incontro sul rapporto tra Franck e la poesia di Victor Hugo. Un confronto sui temi della dannazione e la sconfitta che vedrà l’esibizione del pianista Paolo Scibilia e del soprano di origini polacche Dominika Zamara, applaudita in tutta Europa, negli Usa (anche al Metropolitan di New York), in Messico, Cina, Corea del Sud, Canada e in Argentina. La prolusione è del professor Luciano Pellegrini (UnivAq). «Tutti conoscono Hugo come romanziere», ha spiegato quest'ultimo alla presentazione della rassegna al palazzetto dei Nobili, «ma la fama letteraria dell'epoca è legata a una poesia capace di trascendere un presente tragico, di sublimare un amore nostalgico o di confrontarsi con l’idea di patria». L’incontro di venerdì è dedicato a Marcel Proust, di cui ricorre il centenario della scomparsa. Il suo capolavoro “Alla ricerca del tempo perduto” fu in qualche modo influenzato dalle composizioni di Franck. Sul palco, Joaquin Palomares, uno dei più quotati violinisti del panorama europeo. El Pais ha scritto di lui: «Violinista dalla tecnica straordinaria, dal suono potente ed incisivo che ha imposto in ogni momento la legge del virtuoso». Da solista si è esibito con i virtuosi della Filarmonica di Berlino e ha collaborato, tra gli altri, con Lorin Maazel. Salirà sul palco insieme al pianista Sebastiano Brusco. La prolusione è a cura della docente del “Casella” Daniela Macchione. Mercoledì 7 dicembre, ci sarà un incontro che vedrà un focus sulla letteratura di Honoré de Balzac, con prolusione a cura di Massimo Fusillo (Univaq). Sul palco un quintetto composto da Monaldo Braconi (pianoforte), Matteo Scarpelli (violoncello), Sabatino Servilio (viola), Andrea Petricca e Carmine Gaudieri (violino)direttore artistico di Athena. Alla presentazione anche Simonetta Bisegna e Tonino Ieie. (fab.i.)