Musica nera tra i monti Da Marcorè a Galliano per Muntagninjazz

Nove paesi dell’Abruzzo interno coinvolti nella rassegna Dal 26 luglio al 22 agosto concerti gratuiti ed escursioni
Torna il festival della “musica nera” dell’Abruzzo interno, torna con diciotto giornate di musica ed escursioni in montagna con nove paesi del centro Abruzzo coinvolti: dal 26 luglio al 22 agosto torna il Muntagninjazz.
Sarà Sulmona a fare da perno alla rassegna: qui, al parco fluviale “Augusto Daolio”, si terranno i concerti più attesi di questa edizione, quelli di Neri Marcoré e lo Gnu Quartet, della Takadum Orchestra con Lavinia Mancusi e del fisarmonicista italo-francese Richard Galliano. Il tutto sarà concentrato nella tre giorni del 10-12 agosto. Aprirà la serie “Come una specie di sorriso”, l’omaggio che Marcoré e lo Gnu Quartet hanno voluto dedicare a Fabrizio De André, anche quello meno conosciuto. La Takadum Orchestra, diretta e coordinata dai percussionisti Simone Pulvano e Gabriele Gagliarini, presenterà, invece, un viaggio nel repertorio musicale popolare delle diverse sponde del Mediterraneo, in cui, sul tessuto melodico-armonico disegnato dal trombettista Gianpaolo Casella e dal chitarrista flamenco Alessandro Floridia, spiccano le voci di Lavinia Mancusi e Valeria Villeggia.
Gli appuntamenti sulmonesi saranno conclusi dall’atteso ritorno della fisarmonica di Richard Galliano, che festeggia i suoi 30 anni di carriera con un progetto “New Musette” che raccoglie stili e ispirazioni di una vita dedicata alla musica. Il capoluogo peligno tornerà ad essere protagonista del festival dal 16 al 18 agosto con la tre giorni di “Piano piano per Sulmona”, quando il centro storico sarà una sala concerti a cielo aperto in cui potranno suonare, da mattina a sera lungo Corso Ovidio, pianisti di talento, professionisti e non.
Tra i concertisti spiccano i nomi di Daniele Sepe, Bepi D’Amato, Alessandro Quarta, ma anche quelli di Michele Di Toro, Lorenzo Tucci, Francesco Mammola e del sulmonese Raffaele Pallozzi.
«Siamo ben felici di fare di Sulmona ancora una volta il perno di questo festival»,racconta il presidente dell’Associazione culturale Muntagninjazz, Valter Colasante. «Mettendo da parte ogni polemica, abbiamo voluto portare i concerti al parco fluviale perché speriamo che questo sia anche un modo per rilanciarlo e farlo rivivere con importanti eventi culturali».
Ma Muntagninjazz è anche e soprattutto festival di territorio. Così, anche quest’anno, i concerti toccheranno più paesi d’Abruzzo, ben nove: oltre a Sulmona, il jazz arriverà ad Avezzano, new entry di questa edizione, ma anche a Bugnara, Anversa, Barrea, Roccaraso, Castel di Sangro, Pescocostanzo e Campo di Giove.
Il primo concerto in programma si terrà il 26 luglio nel centro storico di Bugnara (ore21.30) con l’esibizione della Mai ella mai swing band, che replicherà il 5 agosto nel parco Torlonia di Avezzano. Attese anche le esibizioni sugli Altopiani maggiori: il 14 agosto a Roccaraso sarà la volta del quartetto guidato dal violino di Alessandro Quarta che presenterà un omaggio ad Astor Piazzolla e il 19 agosto a Castel di Sangro toccherà al piano di Mattew Lee e alla sua band. A chiusure del festival, il 22 agosto, sulla scalinata di Santa Maria del Colle, ci sarà la serata a cura dell’Isernia Gospel Choir.
Nel programma di quest’anno non mancheranno escursioni e concerti in altura, per coniugare la musica con la conoscenza del territorio. Per la prima volta il festival andrà sui passi della Maiella, toccando anche luoghi cari alla Brigata Maiella: il 9 agosto, a Pacentro, in località Fonte Romana con il concerto di Maria Pucci; l’11 agosto ad Anversa con Gianni Di Benedetto e Leonardo Mezzini; il 12 agosto a Campo di Giove, nel sacrario caro alla Resistenza di Guado Di Coccia, con Taraf de Gadjo. Tutti i concerti prevedono ingresso gratuito ad eccezione di quelli del 10 e 12 agosto a Sulmona. Per l’esibione di Marcoré elo Gnu Quartet i biglietti vanno da 30 a 25 euro; per la Takadum Orchestra biglietto 15 euro; per Richard Galliano biglietti dai 25 ai 20 euro. Info e programma completo sulla pagina facebook o sul sito internet di Muntagninjazz.
©RIPRODUZIONE RISERVATA