“Musica pericolosa” nel concerto-evento di Nicola Piovani

22 Dicembre 2021

Tra parole, suoni e immagini il compositore premio Oscar ripercorre i momenti più significativi della sua carriera

Non ha bisogno di presentazioni l’artista che questa sera salirà sul palcoscenico del Teatro dei Marsi: ad aprire gli eventi di Natale sarà infatti Nicola Piovani, il celebre pianista, compositore e direttore d’orchestra, vincitore di un premio Oscar nel 1999 per le musiche del film La vita è bella di Roberto Benigni.
Il direttore artistico Massimo Coccia non nasconde l'emozione per la presenza di un mostro sacro della musica italiana. E anche, con un po’ di soddisfazione, per il successo che sta riscontrando la stagione teatrale: «Non potevamo immaginare, dopo un periodo buio così lungo, un ritorno del pubblico con questi numeri: il teatro era stracolmo in occasione del concerto del Banco del Mutuo Soccorso e soprattutto dell'opera lirica Il barbiere di Siviglia che ha affascinato tutti gli spettatori presenti. Così come numerosa è stata la partecipazione per la serata con Sarah Jane Morris, per le Sinfonie di Beethoven (concerto classico con più di 100 biglietti venduti, oltre ai 480 abbonati) e il trio jazz di Danilo Rea. E stasera», prosegue Coccia, «una presenza prestigiosa per il nostro teatro, il Maestro Piovani».
Il concerto di questa sera, dal titolo evocativo La musica è pericolosa, è un racconto che percorre attraverso le parole e i suoni le tappe più significative della vita e della brillante carriera di Nicola Piovani.
Alternando brani teatralmente inediti e nuovi arrangiamenti delle sue più note composizioni, il maestro dà vita ad un’opera fatta non solo di parole e musica, ma anche di immagini tratte da film e spettacoli e di opere e disegni che artisti come Milo Manara hanno dedicato alla sua opera.
Un evento che diventa un inno alla musica e alle canzoni che attraversano la vita e abitano i sogni del pubblico. Perché come dice Piovani, il segno che una canzone lascia nel tempo è qualcosa che sfugge a qualsiasi analisi critica, «una delle testimonianze più irrazionali e convincenti dell’essenza del soprannaturale».
Ad accompagnare il pianoforte del Maestro Piovani ci sono Marina Cesari sax/clarinetto, Pasquale Filastò violoncello / chitarra / mandoloncello, Ivan Gambini batteria/percussioni, Marco Loddo contrabbasso, Sergio Colicchio tastiere/fisarmonica.
Nicola Piovani è nato nel 1946 a Roma, dove ha sempre vissuto e lavorato.
Gran parte della sua attività è dedicata al cinema e al teatro, fra i quali si divide con passione: i primi tempi il cinema occupava lo spazio principale del suo lavoro, ma con gli anni si è preso sempre di più il lusso – come lo definisce lui - di dedicarsi alla musica teatrale, al punto che lo spettacolo dal vivo impegna ormai la maggior parte del suo tempo.
Nel corso della sua carriera ha scritto musica per i maggiori registi italiani: Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Vittorio e Paolo Taviani, Nanni Moretti, Nanni Loy, Giuseppe Tornatore, Roberto Benigni. E soprattutto Federico Fellini, che si è rivolto al musicista per i suoi ultimi tre film. Fra i registi stranieri Bigas Luna, Jos Stelling, John Irvin, Sergej Bodrov, Éric-Emmanuel Schmitt, Philippe Lioret, Luis Sepulveda, Danièle Thompson, Xavier Durringer.
Con la colonna sonora di La vita è bella di Roberto Benigni, vince il premio Oscar. Riceve inoltre nel corso degli anni tre David di Donatello, quattro premi Colonna Sonora, tre Nastri d’argento, due Ciak d’or, il Globo d’Oro della stampa estera e il Premio Elsa Morante. In Francia, ottiene per due volte la nomination al César, il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al festival Musique et Cinéma di Auxerre. Nicola Piovani nel 2008 è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres dal ministro francese della Cultura, onorificenza conferita alle personalità che si sono distinte per le loro creazioni in campo artistico.
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