Musica, pittura e narrazione al Marrucino di Chieti per l’omaggio a Maria Callas

5 Aprile 2024

CHIETI. Una calibrata armonia tra danza, canto lirico, musica, recitazione e arti figurative in uno spettacolo ricco e complesso: è “Maria Callas”, portato in scena dalla Nestor Theater Company,...

CHIETI. Una calibrata armonia tra danza, canto lirico, musica, recitazione e arti figurative in uno spettacolo ricco e complesso: è “Maria Callas”, portato in scena dalla Nestor Theater Company, giovane compagnia di spettacolo diretta da Kevin Arduini, danzatore professionista, coreografo e regista che ha già avuto modo di collaborare con grandi nomi del teatro e del cinema internazionale. Lo spettacolo arriva ora in Abruzzo, appuntamento fissato per venerdì 12 aprile (ore 20.30) nel suggestivo scenario del teatro Marrucino di Chieti, pronto a consegnare al pubblico, a cento anni dalla nascita dell’artista, due ore intense attorno alla storia della più grande cantante lirica di tutti i tempi, soprannominata “la Divina”, grazie ad una voce scura e potente, dotata di una straordinaria estensione e di una tecnica impeccabile. Sicuramente tra le icone della vita artistica del secolo scorso, la Callas è diventata una delle donne più famose e ammirate al mondo, simbolo di stile ed eleganza. «Si tratta del racconto articolato di una vita affascinante quanto tormentata», spiega lo stesso Arduini, «scandita da successi, sogni d’amore irrealizzati, vicende tormentate e diversi dolori». Grandezza e fragilità, insomma, tutto riproposto in un lavoro che, tra pubblico e privato, ha appunto come filo conduttore la Callas, interpretata dall’apprezzato soprano drammatico Debora Di Vetta, mentre il ruolo dell’indimenticabile Giuseppe Di Stefano è affidato al tenore William Diego Schiavo. Nel cast due abruzzesi, la danzatrice Chiara Dell’Omo di Giulianova e il soprano e attrice Bibiana Carusi, originaria di Alba Adriatica è, sulla, scena, Renata Tebaldi, ai tempi considerata, magari più a livello mediatico che reale, come rivale della Divina. L’intenzione della Nestor Theater Company, compagnia sorta subito dopo la pandemia e caratterizzata dalla passione e dal talento di diversi giovani artisti, quella di confezionare uno spettacolo multigenere, in grado di incastonare varie forme artistiche immergendosi in un mondo, come quello del Novecento, caratterizzato da figure emblematiche. Durante lo spettacolo, anche la realizzazione dal vivo di un ritratto della Callas da parte della pittrice Frida Kahlo, interpretata da Jenny Siragusa. E nel testo di Kevin Arduini largo spazio a personaggi come Aristotele Onassis e Pierpaolo Pasolini, figure importanti nel percorso personale ed artistico di Maria Callas, perennemente sospesa tra estrema professionalità e un profilo intimo sicuramente inquieto che mostra di soffrire l’invadenza della luce dei riflettori. Comunque diversi i personaggi di un’epoca segnata da dolore e paura, ma anche sostenuta da una forte speranza. Personaggi che il regista non mette mai in contatto diretto ma puntualmente uniti, attraverso l’arte, in una travolgente emozione. Quindici gli artisti in scena, nel segno di una grande passione e sostenuti da un crescente interesse. «Si tratta di giovani professionisti», conclude Arduini, «spinti dalla convinzione dell’attuale grande bisogno di arte, intesa in tutte le sue declinazioni e, soprattutto, animati da uno spirito di gruppo sempre più consolidato». Un’altra tappa abruzzese dello spettacolo – che, dopo il debutto del dicembre scorso, ha già vissuto dieci repliche e, a fine anno sarà di scena al Teatro dell’Opera Nazionale di Belgrado – è in programma sabato 20 aprile (ore 18) presso il Castello Orsini di Avezzano.