Musiche di Franck, Bartok e Ravel per il duo Marvulli-Columbro

SULMONA. Il duo abruzzese formato da Nicola Marvulli al violino e Tiziana Columbro al pianoforte, protagonista del Concerto del Giovedi della Camerata Musicale Sulmonese. Il concerto si terrà oggi...
SULMONA. Il duo abruzzese formato da Nicola Marvulli al violino e Tiziana Columbro al pianoforte, protagonista del Concerto del Giovedi della Camerata Musicale Sulmonese. Il concerto si terrà oggi alle 17.30, nella Sala Azzurra, sede della Camerata, in vico dei Sardi. Il programma sarà aperto dalla Sonata in la maggiore per violino e pianoforte in quattro movimenti, uno dei capolavori dell'ultimo decennio di vita del compositore belga Cesar Franck. Seguirà la Sonata n. 2 in sol maggiore di Maurice Ravel. Sembra che sia stato proprio l’ascolto delle due Sonate per violino e pianoforte di Bartók nell'esecuzione di Jelly d’Aranyi al violino e dell'autore al piano, oltre all'incontro personale di Ravel con la strepitosa artista all’arco, a spingere lo stesso compositore francese a scrivere un nuovo lavoro per il medesimo organico strumentale. Nacque così la Sonata in 4 movimenti. Il concerto del duo abruzzese si concluderà con la famosa Czarda di Vittorio Monti, brano concertistico rapsodico scritto nel 1904 e basato sulla danza popolare e il genere musicale ungherese omonimo, la czarda appunto. Il duo Marvulli-Columbro, pescaresi, è nato nel 2016. Formatisi nello stesso conservatorio, i due musicisti hanno deciso di unirsi in questo progetto, sotto la guida di Enrico Pace. Marvulli ha debuttato come solista nell'Orchestra sinfonica di Pescara a soli 11 anni, per poi avviare una splendida carriera. Tiziana Columbro si è diplomata al conservatorio di Pescara a 17 anni con menzione d'onore, ha frequentato il corso di Alto perfezionamento nell'Accademia Musicale Pescarese per poi concludere con il massimo dei voti il Biennio specialistico in Musica da Camera. Frequenta il master di pianoforte a indirizzo concertistico nell'Università della Musica a Vienna.
Claudio Lattanzio
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