Nella serie cult “Mare fuori” irrompe Lucrezia Guidone al fianco di Nicolò Galasso

31 Gennaio 2023

Le storie dal carcere minorile di Nisida su RaiPlay e in prima serata su Rai2 L’attrice pescarese nuovo ingresso, cresce il ruolo del giovane lancianese

PESCARA. Lucrezia Guidone e Nicolò Galasso sono gli attori abruzzesi protagonisti di “Mare fuori 3”, nuova stagione della serie televisiva cult che racconta le vicende dei detenuti dell’immaginario Istituto penitenziario minorile di Nisida (Napoli), in anteprima su RaiPlay da domani 1 febbraio con i primi sei episodi della terza stagione, e a partire dal 15 Febbraio in prima serata su Rai 2 con due episodi a settimana per un totale di 12 puntate.
Nel cast troveremo nuovamente attori protagonisti molto amati dal pubblico: Carolina Crescentini, Carmine Recano, Nicolas Maupas, Massimiliano Caiazzo, Vincenzo Ferrera, Antonio De Matteo, Anna Amirati, Valentina Romani, Matteo Paolillo insieme a molti altri. Una conferma nel caso del giovane Nicolò Galasso nel ruolo, protagonista, di “O’ Pirocchio” (il pidocchio), ovvero di un membro di una banda di malavitosi, fedele tirapiedi del capo Ciro. Figlio d’arte, Nicolò è nato a Lanciano nel 1998, diplomato al Centro sperimentale di Cinematografia e attualmente di base a Roma. I suoi genitori sono gli attori e artisti di teatro Marta Bucciarelli e Domenico Galasso – tra l’altro quest'ultimo interpreta il padre di “O’ Pirocchio” anche nella terza stagione di Mare Fuori – , il nonno di Nicolò è l’artista scultore Vito Bucciarelli, nato a San Vito Chietino nel ’45, che vive e lavora a Milano.
Tra i nuovi volti protagonisti della terza stagione di Mare Fuori è Lucrezia Guidone, talentuosa attrice pescarese classe 1986, formatasi alla scuola di Luca Ronconi, già premio Ubu Miglior attrice italiana emergente under 30, un solido curriculum internazionale fra teatro, cinema e televisione. Diventata un fenomeno da milioni di visualizzazioni, Mare fuori 3 presenterà nuove trame, colpi di scena, ma anche personaggi pronti a sorprendere, così come inedite storie d’amore che faranno sognare. La serie tv è una coproduzione Rai Fiction – Picomedia, prodotta da Roberto Sessa da un’idea di Cristiana Farina, scritta con Maurizio Careddu, la regia è ora affidata a Ivan Silvestrini, che ha già firmato serie tv come “Zero” e “Lontano da te”.
Nella terza stagione di Mare fuori i protagonisti sono cresciuti e molti di loro si trovano a dover scegliere come affrontare il loro ruolo di adulti nel mondo. La scoperta dell’amore è la rotta che li conduce alla scoperta di nuovi aspetti di se stessi, continenti sinora inesplorati. Qualcuno di loro si troverà perso a causa di questa emozione sconosciuta, qualcun altro invece vivrà questo sentimento come fosse un faro nella notte e si farà guidare dalla sua luce abbagliante. Nuovi personaggi faranno il loro ingresso nel carcere di Nisida, come Giulia, una trapper appartenente ad una gang milanese. O i fratelli Di Meo che insieme a Dobermann, un amico extracomunitario di colore, entrano in prigione per aver devastato un ospedale. Del suo personaggio, la direttrice del penitenziario, Carolina Crescentini dice «La rigidità di Paola è già stata smussata, ha imparato a capire i ragazzi, che si fidano di lei. Una fiducia che potrebbe portare dei problemi… C’è corrispondenza tra le emozioni di Paola e le mie». Sul successo della serie afferma : «Mare fuori era un progetto nuovo per diversi aspetti, dalle tematiche a quello che in Italia eravamo pronti a vedere. Il pubblico lo ha recepito». Carmine Recano che nella fiction è il comandante del carcere, sottolinea: «Massimo dovrà affrontare il senso di colpa dovuto alla rottura con la moglie e il distacco con il figlio. È un viaggio introspettivo che lo porterà a capire i sentimenti verso Paola».
«I nostri personaggi sono in una fase di cambiamento, tutti quanti abbiamo la possibilità di fare una scelta», aggiunge l'attore franco-italiano Nicolas Maupas, volto iconico di Mare Fuori. «È stato un anno catartico per il mio personaggio (Carmine, ndc)», racconta Massimiliano Caiazzo, «per la possibilità di essere entrato in un processo di perdono. Trova lo spazio per nuove forme d’amore». A cantare la sigla “'O Mar For” è Matteo Paolillo, uno dei protagonisti nel ruolo di Edoardo, e durante la presentazione della terza stagione a Viale Mazzini, è emerso il sogno dei ragazzi di interpretare la sigla a Sanremo, sul palco dell’Ariston, come ospiti. «Faremo di tutto perché accada», ha detto l'amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes, presente alla conferenza stampa. A lanciare l'appello alla Rai per i giovani attori è stato Riccardo Sessa che con Picomedia produce la serie in collaborazione con Rai Fition : «Questi ragazzi sognano di andare a Sanremo 2023 per cantare la sigla di Mare Fuori». La fiction “Mare fuori” ha spopolato tra il pubblico grazie al passaparola tra i giovanissimi, diventando una vera e propria serie cult.
Trasmessa in Francia, Germania, Scandinavia e Spagna e ancora in altre nazioni conquistando milioni di spettatori nelle piattaforme digitali.