Netflix blocca il video spot con De Sica che offende il miglior vino dell’Abruzzo

11 Dicembre 2022

PESCARA. Non è Natale senza Christian De Sica. Ma stavolta il re delle commedie delle festività l’aveva fatta grossa con quella infelice battuta sul vino abruzzese («È una m... ») nello spot di...

PESCARA. Non è Natale senza Christian De Sica. Ma stavolta il re delle commedie delle festività l’aveva fatta grossa con quella infelice battuta sul vino abruzzese («È una m... ») nello spot di presentazione del film “Natale a tutti i costi”, scatenando le ire di tutti – ma proprio tutti – in questa regione e oltre, sul web i social stampa e tv e così Netflix, la piattafoma digitale in streaming su cui il film sarà trasmesso dal 19 dicembre, è intervenuta e ieri ha bloccato il trailer di “Natale a tutti i costi” con la battutaccia incriminata. Recepite dunque le proteste giunte a tutti i livelli e la diffida legale inviata dal Consorzio tutela vini d’Abruzzo.
Ora su Netflix il trailer è bloccato a un fermo immagine, non parte e sopra compare la scritta “Anteprima non disponibile”. Lo spot del film tuttavia è sempre rintracciabile su Youtube, essendo stato scaricato nei giorni precedenti. Ma è comunque la prima conseguenza della polemica sull’offesa al vino abruzzese scoppiata pochi minuti dopo la diffusione della scena del film con De Sica a tavola che, quando gli viene offerta una bottiglia «campione del mondo in Abruzzo», risponde schifato: «È ’na m...». Una battutaccia che gli operatori del vino (produttori, sommellier, vignaiuoli) hanno considerato denigratoria verso l’intero settore, inducendo il Consorzio di tutela ad avviare la diffida legale per chiedere lo stop al trailer e la sospesnione del film tv.
Il sottosegretario alla Cultura Vittorio Da Sgarbi è intervenuto in difesa del nostro Montepulciano, ricordando da Pescara, dove era in visita, che «la promozione di un territorio passa anche attraverso la corretta comunicazione dei suoi prodotti, e che denigrarli, anche per spirito goliardico, è un danno per il territorio stesso e chi vi lavora», concludendo con un appello direttamente all’attore: «Chiedi scusa e togli quella battutaccia». Il Consorzio ha chiesto formalmente che venga tolto qualsiasi riferimento al vino abruzzese, altrimenti si è detto pronto a chiedere i danni. Sulla stessa linea si è espresso il governatore Marco Marsilio nonchè tutte le associazioni di categoria (non da ultima la Confartigianato) e contemporaneamente è scattata la rivolta social con tanti post inviati sul profilo di Christian De Sica. L’attore, che va detto ha in fondo recitato un copione e non espresso un proprio parere sul vino, ha scelto di tacere.