New soul, funk, r&b c’è Giuliano Palma con Old Boy Tour

ORTONA. La voce inconfondibile di Giuliano Palma animerà Caldari, frazione di Ortona, in occasione delle festività patronali di San Zefirino e San Rocco. L’appuntamento con il divertimento e la buona...
ORTONA. La voce inconfondibile di Giuliano Palma animerà Caldari, frazione di Ortona, in occasione delle festività patronali di San Zefirino e San Rocco. L’appuntamento con il divertimento e la buona musica è fissato a domani (26 agosto) in piazza della Chiesa, a partire dalle 21,30.
Il cantautore porterà in Abruzzo il suo Old Boy Tour. “Old Boy”, pubblicato nel febbraio 2014 su etichetta Universal Music Group, è il secondo album in studio da solista di Palma ed è arrivato a ben 12 anni di distanza dal precedente “Gran Premio”. Oltre ai due singoli pubblicati nel 2013, ossia “Come ieri” e “Ora lo sai”, il disco contiene i due brani presentati dal cantautore al Festival di Sanremo 2014: “Così lontano” e “Un bacio crudele”. Il nuovo lavoro discografico di Giuliano Palma, che nel titolo si ispira alla trilogia del regista sudcoreano Park Chan-wook, contiene 13 pezzi inediti che spaziano tra new soul, funk e rhythm and blues. Brani con cui, c’è da scommetterci, Giuliano Palma conquisterà anche il pubblico abruzzese. Abbandonato lo ska, messe da parte le cover e accantonata per un po’ l’esperienza Bluebeaters, il cantautore si è lanciato in questo nuovo inizio. I brani contenuti in “Old Boy” portano tutti la firma di Palma, a esclusione di “Always something there to remind me”, cover tributo a Burt Bacharach. Il cammino artistico di Palma inizia a Milano nel 1987. Fu allora che un gruppo di musicisti dalle più svariate influenze decise di formare una band e di darsi un nome, Casino Royale, ispirato alla celebre saga di Ian Fleming. La voce del gruppo era, appunto, quella di Giuliano Palma. L’anno della svolta per l’artista è, però, il 1999, quando decide di dedicarsi al progetto Buebeaters, live band di musicisti provenienti da varie esperienze. Risale al 2002, invece, il suo primo album da solista, “Gran Premio”, caratterizzato da una sonorità raffinata, che spazia dal soul al funk, passando per il rock, il reggae e il r&b.
Tra gli impegni che hanno visto coinvolto Giuliano Palma negli scorsi anni c’è stata anche la partecipazione al progetto Artisti Uniti per l’Abruzzo.
La sua voce si unisce a quella dei numerosi artisti che hanno preso parte alla realizzazione del singolo “Domani 21/04/09”, dedicato alle popolazioni dell’Aquila colpite dal terremoto. Tra le diverse collaborazioni, non va dimenticata quella del 2012 con Club Dogo: il singolo “P.E.S.” divenne hit dell’estate, conquistando il disco di platino digitale.
Nel 2013, invece, per l’artista inizia l’impegno a “Zelig Circus”, dov’è accompagnato da una formazione inedita: la Giuliano Palma Orchestra. Sono tre, complessivamente, gli interventi affidati al cantante: la sigla iniziale “Demasiado Corazon”, dal sapore rockabilly, il momento centrale e “The Marvin Boogaloo”, il pezzo di chiusura che accompagna i saluti dei conduttori.
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