Niccolò Fabi; solo poesia, pianoforte e chitarra domani a San Bernardino

6 Luglio 2023

L’AQUILA. Niccolò Fabi domani all’Aquila per I Cantieri dell’Immaginario, cartellone di spettacoli allestito dal Comune col cordinamento del Tsa-Teatro Stabile d’Abruzzo e la collaborazione di molte...

L’AQUILA. Niccolò Fabi domani all’Aquila per I Cantieri dell’Immaginario, cartellone di spettacoli allestito dal Comune col cordinamento del Tsa-Teatro Stabile d’Abruzzo e la collaborazione di molte associazioni e istituzioni culturali.
Tappa del “Solo Tour” del cantautore romano, il concerto si terrà alle 21.30, sul palco posizionato ai piedi della scalinata di San Bernardino, cordonata per circa 1500 posti a sedere. Organizza la Società Barattelli. Dopo la tournée primaverile nei teatri, una ventina di date, il “Solo Tour” affronta le arene con la formula dello spettacolo solistico, intimo ed essenziale, voce e chitarra, o pianoforte. Cantautore gentile e profondo, Niccolò Fabi l’anno scorso ha festeggiato 25 anni di carriera con un concerto all’Arena di Verona in cui al recital solistico si è affiancato il set con l’Orchestra Notturna Clandestina del maestro teramano Enrico Melozzi. Da quel concerto è nato il disco Meno per meno.
Mossi i primi passi nel vivace ambiente musicale romano dei primi anni Novanta, insieme a Daniele Silvestri, Max Gazzè, Federico Zampaglione, Riccardo Sinigallia, Fabi si fa conoscere dal grande pubblico nel 1997 partecipando, dreads in testa, con lo scanzonato brano Capelli al Festival di Sanremo, Nuove Proposte, vincendo il Premio della critica. Segue subito l’album d’esordio Il giardiniere, pubblicato dalla Virgin e prodotto da Sinigallia, un disco tutto bello con gioiellini come Dica, Ostinatamente, Rosso. Tra il 2000 e il 2009 Niccolò pubblica Sereno ad Ovest, Cura del tempo, Novo Mesto, Solo un uomo. Il 30 agosto 2010 Fabi organizza a Mazzano Romano Parole di Lulù, festa di compleanno per la figlioletta Olivia, scomparsa per una forma acuta di meningite; la giornata, pensata per un piccolo gruppo di amici, col passare delle settimane diventa un grande concerto con oltre cinquanta musicisti e circa 20mila persone, a testimoniare vicinanza ai genitori della piccola; vengono raccolti fondi a favore di Medici con l’Africa Cuamm per la costruzione del reparto pediatrico dell’ospedale di Chiulo in Angola. Nell’autunno dello stesso anno viene pubblicato il singolo Parole parole, cantato con Mina. Due anni dopo arriva Ecco, Targa Tenco come miglior disco in assoluto.
Il 2014 e il 2015 sono gli anni in trio con Silvestri e Gazzè: un disco di inediti e uno live, il tour europeo, l’Arena di Verona e il concerto conclusivo a Roma per 20mila persone. Nel 2016 esce Una somma di piccole cose, seconda Targa Tenco. L’anno dopo, per i vent’anni di carriera, Niccolò Fabi pubblica Diventi Inventi 1997- 2017. A settembre 2019 viene rilasciato il singolo Io sono l'altro, primo brano estratto dall’album Tradizione e Tradimento; segue un tour teatrale di venticinque concerti, sempre sold out. Nell’estate 2020 Niccolò Fabi è uno dei pochi ad affrontare comunque l'estate, sia pure con concerti più raccolti. Quell'anno Io sono l'altro vince il Premio Amnesty Voci per la Libertà.