“Non siamo sole”, otto donne solidali nel libro che sostiene le ricercatrici

18 Ottobre 2022

LANCIANO. In memoria e onore di Stefania Spanò si terrà giovedì, 20 ottobre ,alle 17 nel Salone Lanci, ex Casa di conversazione comune, di Lanciano , la presentazione di “Non siamo sole. Otto storie...

LANCIANO. In memoria e onore di Stefania Spanò si terrà giovedì, 20 ottobre ,alle 17 nel Salone Lanci, ex Casa di conversazione comune, di Lanciano , la presentazione di “Non siamo sole. Otto storie di solidarietà femminile”(Galaad Edizioni), libro a cura di Massimiliano Baldassarre.
L’evento, moderato dalla giornalista Maria Rosaria La Morgia, vede la partecipazione di alcune delle scrittrici fra cui Patrizia Angelozzi, Maristella Lippolis, in video-collegamento Loretta D’Orsogna ed Eva Martelli; saranno presenti Viscardo Murri, presidente della Fasvo – Fondazione abruzzese per le Scienze della vita onlus e Patrizia Di Rocco, presidentessa di I Colori dell’iride. Una parte dei proventi del libro finanzierà la Borsa di studio Stefania Spanó, bandita dal 2019 dalla Fasvo. La borsa di studio, della durata di sei mesi, ha cadenza annuale ed è riservata a ricercatrici di origini abruzzesi e molisane (le stesse di Stefania), impegnate nel campo della biologia cellulare o della microbiologia molecolare. Pungenti e tenere sono le storie di solidarietà femminile delle scrittrici delle otto storie: Maristella Lippolis, Eleonora Molisani, Eva Martelli, Roberta Zimei, Loretta D’Orsogna, Valentina Di Cesare, Maura Chiulli, Patrizia Angelozzi con un ricordo di Antonella Viola. Uno sfaccettato coro di voci che ha origine nel tributo a una ricercatrice prematuramente scomparsa, con l’intento di sostenere altre giovani impegnate nella ricerca scientifica. È un cerchio che si chiude, questo libro prezioso per molteplici aspetti, un atto d’amore che ha generato frutti tanto artistici quanto materiali. Dall’idea di un progetto editoriale a sostegno di una borsa di studio in memoria al ricco tessuto di incontri che lo hanno reso possibile, tutto si è svolto con la spontaneità di un piccolo miracolo. E la grazia letteraria cui le donne imprimono da sempre un inconfondibile segno si è tradotta così, una volta di più, in un mirabile impegno per ricordare e insieme per costruire il futuro. La raccolta di racconti è dedicata alla memoria di Stefania Spanó, ricercatrice e docente di Microbiologia all’università di Aberdeen (Scozia), scomparsa prematuramente nel settembre del 2019. La sua carriera, iniziata nel Consorzio Mario Negri Sud, prosegue alla Università di Yale, negli Usa. Nel 2013, grazie alle scoperte relative all’agente della febbre tifoidea, Stefania viene reclutata come Senior Lecturer all’università di Aberdeen, riuscendo ad attivare un programma di ricerca che conquista finanziamenti per milioni di sterline. Qualche anno dopo, Stefania diventa professore ordinario e co-direttore del programma di Microbiologia e Immunologia dell’ateneo scozzese.