Non solo lirica al Guardiagrele Opera Festival

26 Maggio 2019

GUARDIAGRELE. Dal 14 al 27 luglio tutti a Guardiagrele per la nuova edizione del GO, il Guardiagrele Opera Festival. La quinta edizione della rassegna ha svelato il suo programma dopo che si sono...

GUARDIAGRELE. Dal 14 al 27 luglio tutti a Guardiagrele per la nuova edizione del GO, il Guardiagrele Opera Festival. La quinta edizione della rassegna ha svelato il suo programma dopo che si sono tenute, venerdì scorso a Firenze e ieri a Guardiagrele. le audizioni dei cantanti per le opere in cartellone. In cartellone ci sono, dal 14 al 27 luglio,i nsieme alle opere, concerti, un balletto e appuntamenti letterari che trasformeranno Guardiagrele in laboratorio di musica e cultura, con l’obiettivo di superare i risultati dell’edizione 2018 che ha fatto registrare oltre duemila presenze.
Tra i protagonisti del GO Festival di quest’anno spicca il nome di Ildebrando D’Arcangelo, uno dei più grandi bassbaritoni al mondo, che terrà una masterclass di canto che sta già suscitando iscrizioni anche dall’estero. Sarà presente anche Enrico Stinchelli, storica voce della Barcaccia di Rai Radio 3, regista e critico musicale oltre che arguto divulgatore, che presterà la sua originale vena in sintonia con il brillante Rossini per un Barbiere di Siviglia che aprirà il Festival, il 14 luglio. La chiusura, il 27 luglio, sarà affidata a Vanessa Gravina, che curerà la regia di un’opera in bilico tra musica e poesia, Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi su versi di Torquato Tasso, sentimentale e sublime vicenda di amore e morte.
Tra questi due appuntamenti, due altri eventi importanti: sabato 20 luglio una serata interamente dedicata al genio di Mozart nella cornice settecentesca del duomo di Santa Maria Maggiore; il 24 luglio una novità assoluta per il GO Festival, con il Disney Ballet Gala con, protagonisti, i danzatori del Roma City Ballet. E inoltre concerti da camera, sinfonici e operistici, presentazione di libri e una sorpresa sul tema del rapporto fra cultura e politica.
«Il rilievo che sta assumendo il GO Festival tra le manifestazioni artistiche non solo abruzzesi», si legge nelle note di presentazione della rassegna, «gli è valsa l’inclusione tra gli eventi dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Grazie all’appoggio dell’amministrazione comunale, alla generosità di alcuni sponsor (Cams, Tecnomeccanicasud, Angelucci Trasporti, Intec, Arredo clima e Impresaweb), alla collaborazione con gli Amici della musica e del teatro e con l’ente Mostra dell’Artigianato artistico abruzzese, e soprattutto grazie alla dedizione di chi presta il proprio talento e il proprio tempo per supportare la bellezza, il festival riesce a offrire spettacoli di straordinario livello artistico potendo contare su risorse molto inferiori rispetto a manifestazioni che intercettano contributi pubblici considerevoli. La scommessa di Guardiagrele Opera», concludono le note, «continua, esplorando strade nuove ma senza perdere di vista quello che è stato fin dall’inizio l’obiettivo principale: creare un festival puntando sui giovani, per scoprire nuovi talenti e aprire la via a un futuro in cui la musica classica e lirica non siano più considerate obsolete o “di nicchia”, ma i coinvolgano un pubblico sempre più vasto».
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